Caja: «Comunque andrà ai playoff è stato un grande piacere lavorare con questo gruppo»
Il tecnico della Unahotels non si fa illusioni alla vigilia della sfida playoff con l'Olimpia Milano
REGGIO EMILIA. «Comunque andrà con Milano, non cambierà nulla rispetto a quanto abbiamo fatto in questa stagione».
Parla con orgoglio il coach Attilio Caja dopo la vittoria che suggella il settimo posto della Unahotels.
«Forse siamo stati i più regolari, ce l’ha riconosciuto il coach di Trento Molin. Abbiamo vinto sette gare all’andata e otto al ritorno, siamo andati avanti in coppa, non abbiamo mai perso più di due o tre gare di fila», sottolinea. Un rendimento che ha sorpreso lo stesso allenatore: «onestamente non mi aspettavo di giocare a questo livello, non mi aspettavo di essere salvo dopo 5 giornate di ritorno, perché a quel punto sostanzialmente eravamo salvi, e non mi aspettavo di giocare finale di coppa, oltretutto giocando per diversi mesi con tre giocatori fuori, fra cui due titolari, Candi e Olisevicius», ammette.
La squadra «è sempre stata solida e compatta, con il gran lavoro fatto all’inizio pensavo di non dover soffrire sino in fondo ma non pensavo di essere salvi così presto. I ragazzi mi hanno reso felice di essere il loro allenatore, è stato piacevole lavorare con loro».
Ora tocca a Milano: «è inutile parlare di motivazioni, a questo punto dell’anno le motivazioni ce le hanno tutti, diventa un fatto tecnico e fisico. Pensare di passare il turno credo sia una bestemmia, dobbiamo essere dignitosi, umili, consapevoli della differenza in ogni ruolo e cercare di essere competitivi, di cercare di fare la miglior gara possibile». E in ogni caso, ribadisce, «qualunque sia il risultato della serie non cambierà niente rispetto a quanto di bello fatto fino ad ora».
Per quanto riguarda la gara, «avevo detto ai ragazzi che dovevamo fare una gara seria e devo dire che così è stato, abbiamo giocato la nostra pallacanestro, ci siamo guadagnati il settimo posto senza dover aspettare i risultati delle altre. Abbiamo sofferto troppo a rimbalzo, abbiamo commesso qualche fallo di troppo i che ha permesso a Bologna di avere tanti tiri liberi ma devo dire che in attacco abbiamo trovato buone soluzioni».
Sorride anche Tyler Larson, autore di 21 punti con 5/5 da tre. «Abbiamo sofferto tanto i rimbalzi offensivi della Fortitudo, all’intervallo ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti di non farla diventare una gara punto a punto e così è stato. Complimenti anche a Pesaro che ha conquistato i playoff, sono felice per la mia ex squadra», commenta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
