Prime certezze dagli ottavi: la Reggiana scansa il Palermo
I siciliani vincono a Trieste e in caso di qualificazione diventerebbero teste di serie
REGGIO EMILIA. Vince il Palermo a Trieste (2-1), pareggia il Renate (1-1) ad Alessandria con la Juventus23, pari anche della Feralpisalò (3-3) a Pescara,vince il Foggia (1-0) sull’Entella, successo esterno anche per il Cesena a Monopoli per 2 a 1.
Giovedì le partite di ritorno con Palermo e Cesena che hanno ipotecato il passaggio ai quarti di finale. Triestina e Monopoli devono solo vincere con due gol di scarto. Foggia, Renate e Feralpisalò hanno a disposizione due risultati su tre, l’Entella deve solo vincere.
Il Palermo vincendo per 2 a 1 al Nereo Rocco di Trieste ha ipotecato il passaggio ai quarti di finali. Un successo che ha portato la firma di Floriano che ha realizzato una doppietta nella prima parte del match.
La Triestina ha dimezzato lo svantaggio con Rapisarda e ha rischiato anche il pareggio nel finale. Un successo che ora consente al Palermo di affrontare giovedì la partita di ritorno alla Favorita con due risultati su tre a favore dato che la formazione di Baldini può anche permettersi di pareggiare al termine dei tempi regolamentari.
Va detto che se il Palermo acquisirà il diritto di approdare ai quarti di finale sarà testa di serie in virtù dei punti determinati dal coefficiente per la cancellazione del Catania che hanno portato i rosanero a 69,6 punti. Un Palerno testa di serie significa che ai quarti di finale non potrà essere avversario della Reggiana. Ovviamente il tecnico Baldini si è mostrato molto cauto sulla possibilità di passare il turno asserendo: «Non possiamo essere tranquilli perché il calcio riserva sempre delle sorprese, oltretutto la Triestina ha dimostrato di essere un avversario di valore».
Anche il Renate di Roberto Cevoli ha messo una seria ipoteca al passaggio del turno pareggiando ad Alessandria contro la Juventus23 dell’altro ex granata Lamberto Zauli. La partita si è conclusa in pareggio per 1 a 1 con un botta e risposta nel giro di pochi minuti: Celeghin al 26' porta in vantaggio il Renate con un colpo di testa, la risposta è affidata a Compagnon al 29' che sfrutta un rinvio maldestro di Possenti per andare in gol. La partita si è giocata sempre in equilibrio con occasioni da una parte e dell’altra.
Sarà decisiva la sfida di giovedì a Meda con il Renate che avrà a disposizione due risultati su tre per passare il turno.
Il Foggia vince la sfida con l’Entella proprio al novantesimo con un gol di Curcio. Un successo prezioso anche se l’Entella ha dimostrato di essere un avversario di assoluto valore tanto che fino alla fine la partita è stata in equilibrio e lo sarà probabilmente anche nella gara di ritorno a Chiavari anche se i liguri dovranno a tutti i costi vincere, non importa con quale risultato. La partita è sempre stata in equilibrio ed è stata giocata con intensità e reso spettacolare anche dal campo pesante.
Il Pescara ha pareggiato per 3 a 3 contro la Feralpisalò, al termine di un match ad alto tasso di spettacolarità e ricco di gol.
Il mister Aimo Diana lo aveva pronosticato e così è stato con un continuo botta e risposta. Ha aperto le danze il Pescara con la rete di Memushaj al 6'pt poi il pari del Feralpisalò con Spagnoli al 21’pt e il vantaggio con Di Molfetta al 5’st. La formazione di Vecchi si porta sul 3 a 1 con Legati al 15’ della ripresa ma poi inizia la rimonta del Pescara che riapre la partita con la rete di Cernigoi al 18’st e infine trova il pareggio con Rauti 28’st. Il pareggio offre alla Feralpisalò la possibilità di passare il turno con un pareggio o una vittoria ma alla luce della gara giocata all'Adriatico è una partita aperta a qualsiasi risultato.
Il Pescara avrà un solo risultato a favore: la vittoria.
Il Cesena ipoteca il passaggio del turno grazie al successo esterno a Monopoli per 2 a 1.
I romagnoli hanno ipotecato la vittoria con una partenza lampo dato che al 6'pt è Caturano a sbloccare la partita, poi il raddoppio al 10'pt di Pierini. Il Monopoli è tornato in partita con Bussaglia al 32'pt ma per tutta la partita la squadra di Alberto Colombo ha sofferto la qualità superiore dei bianconeri anche se nella parte finale del match Langella ha sfiorato il pareggio.
Il Monopoli, quindi, che ha dimostrato di non essere ancora spacciato anche se al “Manuzzi” sarà dura.
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