Reggiani parsimoniosi e vendite a rilento
I dati di Tecnocasa: 4 cittadini su 10 intendono spendere meno di 120mila euro per una casa
REGGIO EMILIA. Se gli affitti di case decollano, le vendite non sfondano. Più di nove reggiani su dieci sono disposti a spendere meno di 250mila euro per acquistare un nuovo immobile.
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa mette a confronto i capoluoghi provinciali dell’Emilia Romagna e Reggio Emilia è la seconda più parsimoniosa dopo Ferrara. Nello specifico, il 93,8% degli intervistati (al gennaio 2022) nella città del Tricolore impiegherebbe al massimo 249mila euro per acquistare un immobile. Nel Comune estense il valore è del 96,6 percento.
Il valore reggiano è più alto sia della media regionale (90,1 percento) sia del riferimento nazionale (91,7 percento).
È possibile spulciare le cifre ancor più nel dettaglio. Emerge così che quattro reggiani su dieci (40,6 percento) sono disposti a spendere non più di 119mila euro per una casa.
Più di uno su tre (34,2 percento) impiegherebbe da 120mila a 169mila euro per l’acquisto.
Quasi uno su cinque (19 percento) è disposto a sborsare da 170mila a 249mila euro per l’acquisto di un immobile. D’altra parte, appena un reggiano su venti (5,1 percento) è disposto da 250mila a 349mila per comprare un immobile.
Supererebbero tale soglia appena un nove reggiani su mille (0,9 percento), ma spendendo al massimo 474mila. Due reggiani su mille (0,2 percento) spenderebbero oltre 630mila per acquistare un immobile. Il record dei “paperoni” a Parma con sette cittadini su mille (0,7 percento) disposti a investire almeno tale cifra nel mattone.
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