A Reggio l'azzardo raggiunge quota 645 milioni. Vezzano è il "top"
Nel Comune sul Crostolo puntate in rete all’84%. Reggiolo e Gattatico sul podio. Chiude Canossa
REGGIO EMILIA. Un secondo posto a trazione vezzanese. I dati 2020 sull’azzardopatia in regione consegnano la medaglia d’argento alla provincia di Reggio Emilia.
Il territorio reggiano fa segnare un volume di puntate che supera i 645 milioni e mezzo di euro. In termini assoluti, le quote giocate a Reggio Emilia e provincia sarebbero da terzo posto alle spalle di Bologna (oltre un miliardo e 215 milioni) e Modena (più di 863 milioni e mezzo di euro).
Le cifre vanno raffrontate alla popolazione. Dividendo i 645.603.992,61 euro giocati nel 2020 sulla
popolazione provinciale di due anni fa (532.807) si scopre che un reggiano punta in media 1.211,70 euro all’anno. Soltanto nella provincia di Modena si ottiene una quota media annua più alta (1.219,40 euro). Al terzo posto Ravenna con 1.077,25 euro annui pro capite.
Il capoluogo provinciale supera ampiamente la media. Nella Città del Tricolore l’azzardopatia fa scommettere 1.357,15 euro a testa all’anno.
Sono oltre cento euro in più a testa rispetto a quanto si registra sull’intero territorio provinciale.
D’altra parte, Reggio Emilia è al decimo posto nella graduatoria provinciale sulle scommesse pro capite. Al primo posto svetta Vezzano con 4.766,70 euro puntati mediamente all’anno.
Il podio provinciale è completato da Reggiolo (2.818,20 euro pro capite) e Gattatico (1.746,51 euro). Seguono Boretto (1.733,86 euro), Casalgrande (1.624,02 euro), San Polo (1.594,18 euro), Sant’Ilario (1.576,48 euro), Villa Minozzo (1.546,61 euro) e Novellara (1.369,90 euro).
Esaminiamo il capitolo delle scommesse in rete rispetto al volume complessivo. Tra gli oltre 20 milioni e 606mila euro spesi per l’azzardopatia dalla popolazione vezzanese, più di 17 milioni e 308mila sono stati puntati online. La percentuale rispetto al totale è del 83,99 percento. Al secondo posto nella specifica graduatoria segue Vetto con il 73,37 percento di scommesse online sulle scommesse totali. A seguire Villa Minozzo (73,03 percento), Fabbrico (69,13 percento) e Viano (69,02 percento).
Il Comune reggiano in cui l’azzardopatia incide meno è Canossa con una spesa media annua di 299,67 euro. Le puntate online (626.993,16 euro) superano quelle tradizionali (474.576,29 euro).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
