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L’addio a Irene sarà una festa, lo ha deciso la famiglia

Folla alla camera ardente, video e foto ricordano la ragazza. Si indaga sulla sua morte Oggi nella sala parrocchiale di Arceto due ore di emozioni all’insegna del suo sorriso


25 maggio 2022


Scandiano Il volto sorridente della ragazza nei tanti momenti felici, proiettati su uno schermo appositamente installato nella camera ardente, ha accolto ieri e accoglierà oggi le tanti persone che vorranno fare una visita e stringersi alla famiglia di Irene Montruccoli. La salma della giovane, morta domenica a pochi giorni dal 22° compleanno per cause che, al momento, restano ignote e sulle quali la magistratura di Reggio sta svolgendo accertamenti, è stata esposta ieri pomeriggio, nella casa funeraria delle onoranze Reverberi in via Terenzin a Reggio Emilia. Lo sarà ancora oggi dalle 8.30 alle 15.30, quando sarà trasferita ad Arceto, nella sala parrocchiale allestita nell’ex bocciodromo di via Pagliani. La salma sarà poi cremata. Ad Arceto la famiglia intende ricordare la giovane: non un funerale, ma una festa. Un momento – tra video, immagini e musica – in cui ricordare Irene, la sua gioia di vivere, la passione per lo sport e gli amici, i mille interessi, la determinazione per lo studio, che la stava vedendo proprio in questi mesi impegnata per il conseguimento della laurea triennale in Ingegneria del veicolo all’Università di Modena e Reggio Emilia.

Saranno due ore intense di emozioni, dalle 16 alle 18, che gli amici e la famiglia intendono rivivere insieme rispettando in questo modo anche la personalità della giovane, che non si lasciava mai abbattere ed era sempre pronta a sorridere anche nelle difficoltà.

Irene Montruccoli era stata colta da un malore venerdì mentre si trovava nell’abitazione di famiglia, ad Arceto. Era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma, dove era stata trasportata dall’elisoccorso. Dopo poco meno di due giorni di coma è spirata. La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi.

Nei giorni precedenti aveva iniziato a soffrire di violentissimi mal di testa per i quali si era recata, per ben due volte in pochi giorni, al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio. La Tac non avrebbe evidenziato nulla di sospetto.

Su questo ora sta indagando la Procura, che ha aperto un’indagine per omicidio colposo e ha fatto eseguire l’autopsia. l

M.F.

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