Fcr, un utile di 7,8 milioni di euro e nuove aperture
In arrivo una parafarmacia al Campovolo e una farmacia alla Mediopadana
Reggio Emilia Una parafarmacia all’interno dell’Arena Spettacoli, una nuova farmacia alla Stazione Mediopadana, che dovrà essere in funzione entro gennaio 2023, e l’appalto vinto da Fcr, assieme a Ravenna Farmacie, per la fornitura di tutte le farmacie comunali della nostra regione: sono le tre principali novità emerse ieri nel corso della commissione consiliare convocata sul bilancio di Fcr.
Un bilancio che sarà discusso in Sala Tricolore il prossimo lunedì. «Per quanto riguarda la parafarmacia – ha anticipato il presidente dell’azienda speciale Andrea Capelli – è stato raggiunto un accordo della durata di 5 anni con la società “CVolo”, che prevede in occasione degli eventi la presenza di un nostro punto vendita nel quale sarà possibile acquistare i farmaci che non richiedono la ricetta». Più complesso il percorso per l’apertura di una farmacia alla Mediopadana. In questo caso, hanno spiegato dai vertici di Fcr, «in attesa del bando di Rfi per l’assegnazione degli spazi interni, sarà realizzato un prefabbricato, all’esterno della Mediopadana, come quello che ospita la farmacia davanti al Santa Maria Nuova».
Nel corso della commissione consiliare è stato anche analizzato il bilancio di Fcr che ha chiuso con un volume d’affari di 152 milioni di euro. Un dato in leggero calo rispetto all’esercizio precedente, ma che ha consentito all’azienda un utile complessivo di 7,8 milioni di euro. Cifra che sommata ai 4,4 milioni messi a disposizione dal Comune ha permesso un investimento sul welfare per l’assistenza ad anziani, minori e disabili di oltre 12 milioni di euro.
«Il calo di fatturato – ha spiegato Capelli – è dovuto al lookdown che ha determinato una contrazione delle vendite del magazzino. Ma l’aspetto positivo è che il magazzino farmaci genera un elevato volume d’affari ma una bassa redditività, a differenza delle 28 farmacie gestite direttamente da Fcr, a cui si aggiungono le 11 farmacie gestite in convenzione. La vendita dei farmaci è aumentata al pari del numero delle ricette, anche se il valore medio della singola ricetta è diminuita. Il nostro obiettivo, nel prossimo triennio è quello di tornare al fatturato ante vendita di Farmacoop».
Quello che è cambiato è l’attività svolta da Fcr che con il Covid ha visto l’avvio delle vaccinazioni nelle farmacie. Un’attività che proseguirà in autunno con il vaccino antinfluenzale. Fcr che attualmente conta 280 dipendenti (il 95% donne) deve fare i conti con la difficoltà a trovare personale laureato qualificato ed è alle prese con il rinnovo del Contratto collettivo di lavoro e l’integrativo aziendale. Che, sottolinea Capelli, «dovrà essere molto attento al welfare aziendale e alla parità di genere». Da ultimo nei prossimi anni Fcr sarà impegnata a sostenere I Teatri, Palazzo Magnani e la Fondazione Danza. Infine nel bilancio in approvazione è previsto l’aggiornamento del compenso degli amministratori di Fcr che è parametrato per legge all’indennità dei sindaci e di conseguenza sarà aumentato in base alle normative in vigore.
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