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Reggio Emilia. Il Campovolo ospita i Mercoledì Rosa e scoppia la polemica

L'assessore Sidoli: «Promuoviamo altro»


26 maggio 2022 Gabriele Farina


Reggio Emilia I Mercoledì Rosa scompaiono dal centro e compaiono a Campovolo. Lo spostamento provoca una serie di reazioni economiche e politiche a cui il Comune è chiamato a fornire risposte.
Partiamo dalla notizia: l’iniziativa è stata inserita per l’ultima volta nel cartellone degli eventi, come pubblicato sul sito, nel 2019. Gli anni della pandemia ne hanno determinato una sospensione facile da preventivare. Nel 2022 si assiste però a una «transizione verso la post-pandemia», come sottolineato dall’assessore al Commercio, Mariafrancesca Sidoli.

Sidoli specifica che il Comune ha avuto la paternità dell’evento, promosso in collaborazione con le associazioni di categoria, «inclusa la Cna». Il riferimento non è casuale. Dino Spallanzani, presidente di Cna Commercio, critica apertamente l’amministrazione per lo spostamento dell’iniziativa dal centro all’Arena.

«La cosa più grave a mio avviso è pensare di sostituire i Mercoledì Rosa con i micro-eventi annunciati dall’Assessore al commercio Sidoli prima dei grandi concerti previsti all’Arena il 4 e l’11 giugno – la sottolineatura polemica di Spallanzani –, che interesserebbero quindi solo un paio di giovedì e venerdì (serate in cui il centro storico si riempie già di suo) da realizzarsi da parte dei pubblici esercizi senza che ci sia stato alcun confronto sul tavolo del commercio e per il quale non c’è ancora nessun programma definito ulteriormente un centro storico già in difficoltà».

Immediata la replica dell’assessore: «Puntiamo a organizzare tanti eventi con pochi disagi». Il riferimento è alle voci contrarie sollevate negli scorsi mesi dai residenti del centro storico. L’assessore snocciola iniziative già organizzate (Fotografia Europea in primis) e anticipa che ulteriori appuntamenti sono in programma e saranno presentati a breve.

L’amministrazione finisce nel mirino di Marco Eboli, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia. Eboli teme la «morte» del formato con il trasferimento a Campovolo. Inoltre, il coordinatore ravvisa nella Giunta «un metodo, quello della Giunta, di relazionarsi con interlocutori da lei scelti, ignorando completamente le Associazioni del commercio maggiormente rappresentative, Confcommercio, Confesercenti, Cna che rappresenta non solo un grave sgarbo istituzionale, ma pure una sostanziale esclusione di tutte le altre categorie commerciali che non siano ristorazione».

L’assessore non ha dubbi sul futuro dell’area. «L’Arena non sarà una cattedrale nel deserto», prevede Sidoli. L’assessore non concorda con la mancanza di coordinamento con le associazioni che organizzano eventi nella città del Tricolore. Eboli domanda spiegazioni sulla comunicazione degli eventi a Campovolo. «In Comune, ad Arena Rcf e pure per i mini eventi in centro storico, palliativo per far digerire la morte dei Mercoledì Rosa, tutto sarà gestito da Kaiti Expansion – attacca il coordinatore –. In economia, come in politica, il pluralismo è un valore, mentre i monopoli uccidono mercato e libera circolazione di idee. Pongo una domanda: a Reggio Emilia, nel campo della comunicazione esiste solo Kaiti Expansion?».

«Kaiti Expansion può gestire i Mercoledì Rosa a Campovolo», replica l’assessore. Sidoli ripercorre la nascita dei Mercoledì Rosa, ripartendo dalle Notti Bianche. L’assessore specifica che il Comune, pur avendone la paternità, non ne detiene il “marchio”.

Sidoli sottolinea che il Comune, negli anni passati, ha patrocinato gli eventi specifici attraverso appositi bandi comunali. La decisione di non rinnovare l’iniziativa per l’anno in corso sarebbe dunque il risultato di una riflessione condivisa con le stesse associazioni di categoria e i cittadini e non il segnale di una presunta carenza d’interesse del Comune per le attività del centro storico.

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