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Accusa un malore in volo Soccorso un paracadutista

Accusa un malore in volo Soccorso un paracadutista

Ieri al Campovolo un 30enne si è fatto male a una gamba

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Reggio Emilia «Un giovane ha accusato un dolore alla gamba mente scendeva. È atterrato bene, ma poiché il dolore persisteva abbiamo preferito richiedere l’intervento ddei sanitari, per precauzione». Frank Di Lorenzo, uno dei responsabili della Bfu (la scuola di paracadutismo reggiana), ha spiegato così l’episodio accaduto ieri al Campovolo. Nell’area da sempre utilizzata dagli amanti dei lanci in questo fine settimana è in corso una tre giorni (venerdì, sabato e domenica) con campioni nazionali di paracadutismo come Claudio Cagnasso e Luis Prinetto, con due Cessna a fare la spola.

La manifestazione ha registrato il sold out e ha attirato un centinaio di appassionati di questa disciplina da tutte le regioni del nord Italia. Ieri alle 10 un trentenne, dopo essersi lanciato da un’altezza di 4mila metri, in apertura (cioè mentre eseguiva la manovra di apertura del paracadute) ha avvertito un dolore lancinante a una gamba. La vela si è aperta perfettamente e il giovane è atterrato senza alcun problema – ha proseguito il responsabile – Ma poiché continuava a fargli male abbiamo preferito allertare il 118, come facciamo di prassi seguendo il protocollo di sicurezza. Niente di grave».

Il giovane, atterrato sulla pista, è stato soccorso da un’ambulanza della Croce rossa arrivata a sirene spente in via dell’Aeronautica; i sanitari hanno trovato il paziente cosciente e lo hanno trasportato al Pronto Soccorso per una visita di controllo. Sul posto si è recata anche una pattuglia della polizia di Stato. «Il ferito lo conosciamo, è un reggiano che ha frequentato la nostra scuola e che viene spesso. Gli auguriamo una pronta guarigione». l

Am.P.

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