Vino naturale rifermentato in bottiglia: il 2 giugno torna la festa di Emilia Sur lì
A tre anni dall'ultima edizione, nel 2019, a Modena tornano i vignaioli che - da Piacenza a Bologna - raccontano con le loro etichette il vino naturale emiliano rifermentato in bottiglia. Banchi d'assaggio delle 27 cantine presenti e 5 laboratori in programma. Appuntamento a Villa Forni dalle 11 alle 19
REGGIO EMILIA. Dopo tre anni, il 2 giugno 2022 torna l’appuntamento con i vignaioli di Emilia Sur lì: è la quinta edizione in presenza dell'unica festa dedicata al vino naturale emiliano rifermentato in bottiglia. Sono ben otto le aziende reggiane presenti tra gli espositori: l'azienda agricola Cinque Campi, Il Farneto, Podere Magia e Quarticello, la cantina dei fratelli Storchi e quella delle sorelle Ferretti, e poi Strada del Casalino e Monteduro. La festa è organizzata da un'associazione che riunisce oltre venti vignaioli che hanno scelto di lavorare insieme per promuovere il territorio e la tradizione del vino frizzante.
L’appuntamento itinerante è quest'anno a Villa Forni, in Stradello Piradello 106 a Modena. La festa andrà avanti dalle 11 alle 19. L’ingresso costa 15 euro e oltre ai banchi d’assaggio dei rifermentati ci saranno cinque laboratori oltre a stand gastronomici per accompagnare le bolle con prodotti di qualità del territorio emiliano.
"Come le bolle dei nostri vini, in questi tre anni non siamo stati fermi e lo capirà chi verrà ad accompagnarci nella giornata di festa. La cosa per noi importante è che la nostra associazione è cresciuta, che tanti giovani si sono avvicinati al vino nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, che la maggior parte di loro ha scelto di produrre vini frizzanti ed hanno chiesto di entrare a far parte di Emilia Sur lì" spiega Ginaluca Bergianti, presidente dell'associazione.
Accanto alle storiche cantine, alcune delle quali protagoniste della festa del 2 giugno fin dalla prima edizione nel 2016 (l'elenco è in calce), quest'anno ci saranno anche i vignaioli Roberto Cristi de La Poiesa di Carpaneto Piacentino (PC), i fratelli Devid e Matteo Sassi dell'Azienda agricola Monte Duro di Montalto (RE) e Luca Pizzetti di franchina e giarone a Formigine (MO) e Federico Orsi di Orsi Vigneto San Vito, a Valsamoggia (BO).
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