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E il meglio deve ancora venire Il Liga è pronto a emozionare all'Rcf Arena del Capovolo

Cancelli aperti dalle 11 per la prima volta della Rcf Arena


04 giugno 2022 Evaristo Sparvieri


Reggio Emilia Centotremila spettatori, sette grandi ospiti, tre band e una struttura nuova di zecca pronta a decollare, concepita, ideata e realizzata per rendere indimenticabili i grandi eventi. E il meglio, direbbe Liga, deve ancora venire. Tutti pronti a urlare contro il cielo.

Dopo due anni di attesa a causa della pandemia, è arrivato il momento: “Trent’anni in un (nuovo) giorno”, il mega-concerto di Luciano Ligabue, il padrone di casa del Campovolo, che stasera salirà sul palco nell’evento inaugurale della Rcf Arena, celebrando una carriera iniziata nel 1990 con l’album omonimo “Ligabue”, prodotto dal mitico e indimenticabile Angelo Carrara.



Undici tracce, fra le quali “Balliamo sul mondo”, “Piccola stella senza cielo”, “Non è tempo per noi”, “Bar Mario” e “Sogni di rock ’n’roll”, il brano che il Liga definisce la «madrina di tutte le sue canzoni»: un album che ha proiettato in un lampo il rocker di Correggio fra i grandi della musica.



L’antipasto della festa c’è già stato giovedì, quando il Campovolo è stato aperto ai fans iscritti al Bar Mario, in un’anteprima riservata ai fedelissimi del rocker che non hanno potuto fare a meno di inondare i social con foto e video del raduno, facendo salire ulteriormente l’attesa per gli oltre centomila spettatori pronti ad arrivare in treno, bus o auto a Reggio, una città che si prepara ancora una volta ad accogliere il popolo del Liga. Un migliaio le persone impegnate nella macchina organizzativa dell’evento, fra forze dell’ordine, steward e volontari. E, già da ieri, Reggio è stata suddivisa in tre zone (gialla, arancione e rossa), con limitazioni al traffico e alla vendite e al consumo di bevande alcoliche soprattutto a ridosso dell’area del concerto.



La festa per il Liga, in verità, era già cominciata dalla mattina, quando in occasione delle celebrazioni del 2 Giugno si è recato in Prefettura per il conferimento del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica: «Sono tre anni che non mi esibisco, tornare a farlo nella mia città e inaugurando un’Arena sulla quale contiamo molto per Reggio Emilia e il suo futuro è davvero tanta roba», ha detto il Liga, emozionato per lo storico riconoscimento. Ma ora, dopo l’antipasto, arriva il piatto forte, quel concerto che segna il ritorno del rocker di Correggio alla sua dimensione preferita, quella del live. Come nel 2005, il 10 settembre, quando il Campovolo accolse il popolo del Liga per la prima volta: 165.264 spettatori, stabilendo a lungo il record europeo per biglietti venduti da un singolo artista. E come nel 2011, l’anno del Campovolo 2.0, un nuovo bagno di folla che coinvolse sul palco tutti i musicisti che hanno accompagnato il Liga nella sua carriera. Nel 2015, dopo il memorabile Italia Loves Emilia del 2012, un’altra festa, sempre al Campovolo: è il 19 settembre quando 150mila persone partecipano al mega evento per i 25 anni di carriera.

Una serata magica, come si preannuncia quella in programma stasera, quando finalmente si potrà tornare a vivere una di quelle “certe notti” che hanno già il sapore della leggenda, che solo Reggio e il suo Campovolo riescono a regalare. A condividere il palco della Rcf Arena, sette grandi ospiti: Loredana Bertè, Francesco De Gregori, Elisa, Eugenio Finardi, Gazzelle, Mauro Pagani e Piero Pelù. Artisti che con il Liga hanno vissuto tappe importanti della sua carriera trentennale, durante la quale il rocker di Correggio è stato in grado di distinguersi non solo nella musica, ma anche nella letteratura e nel cinema: 24 album, sette libri e tre film. Per l’evento di stasera, Ligabue sarà accompagnato anche dai musicisti che hanno condiviso con lui gli ultimi 30 anni di musica, perennemente in bilico “tra palco e realtà”: Il Gruppo (Fede Poggipollini, Niccolò Bossini, Max Cottafavi, Luciano Luisi, Ivano Zanotti, Davide Pezzin), i ClanDestino (Max Cottafavi, Giò Marani, Gianfranco Fornaciari, Gigi Cavalli Cocchi, Mirco Consolini) e La Banda (Fede Poggipollini, Mel Previte, Robby Pellati, Antonio “Rigo” Righetti).



“Non cambierei questa vita con nessun’altra”, canta il Liga nell’ultimissimo singolo composto proprio per l’occasione. E c’è da scommetterci. Un brano già entrato nel cuore dei fan, che stasera sono pronti a restituire il regalo al loro idolo, cantando trent’anni di successi all’unisono: centotremila voci, in un’unica emozione. Il concerto inizierà alle 21. Ma l’apertura dei cancelli a tutto il pubblico, in via dell’Aeronautica, 17, ci sarà dalle 11, salvo anticipo per esigenze urgenti di ordine pubblico.

L’apertura dei cancelli riservata ai soci del Fan club Bar Mario (sempre da via dell’Aeronautica 17) sarà invece dalle 10 e fino alle 11. Per l’accesso alla Rcf Arena è richiesto il possesso di un documento di identità valido. Gli organizzatori consigliano pertanto di arrivare alla Rcf Arena entro le 16, in modo da agevolare le procedure di ingresso e i controlli di sicurezza. Il giorno dei giorni, ancora una volta, è realtà. l

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