A Reggio Emilia vigili del fuoco senza autoscala e autogrù
L’allarme della Fp Cgil: «Sicurezza a rischio, così non si può continuare»
Reggio Emilia Vigili del fuoco costretti a lavorare con mezzi vecchi che pregiudicano la sicurezza di quasi mezzo milione di persone nella provincia reggiana. A lanciare l’allarme è la Funzione Pubblica Cgil, che ancora una volta pone l’attenzione sulle problematiche prodotte dalla vetustà di alcuni dei mezzi di soccorso a disposizione del comando provinciale, fra cui l’autoscala, di cui si attende da tempo la sostituzione.
«Siamo costretti a lavorare senza due mezzi di appoggio per noi essenziali, l’autoscala e l’autogrù. I due mezzi hanno rotture meccaniche che ne pregiudicano il funzionamento e per la loro sistemazione sono previsti purtroppo costi molto alti e tempi lunghi», la denuncia di Luca Incerti della Fp Cgil.
Mezzi che, come sottolinea il sindacalista, concorrono in maniera essenziale a tutta una serie di interventi molto tecnici: l’autoscala è infatti l’unico mezzo deputato al soccorso per il salvataggio di persone, ad esempio a seguito dell’incendio di un appartamento; l’autogrù è invece necessaria per la fuoriuscita di persone dalle autovetture dopo il verificarsi di incidenti stradali, a garanzia della sicurezza degli operatori e delle vittime. «In questo momento la copertura del soccorso provinciale è assicurata dai comandi limitrofi, cioè Parma e Modena – continua Incerti – ma i tempi di intervento naturalmente si allungano ed i vigili di Reggio sono costretti, in alcune circostanze, a trovare soluzioni alternative per raggiungere l’obbiettivo del soccorso, adattandosi con tecniche sostitutive in attesa dell’arrivo dei mezzi che invece sono deputati a quel tipo di intervento. Aspettiamo da tempo la sostituzione della nostra autoscala con una di nuova generazione dato che oramai è vessata da numerose rotture e usurata dai tanti anni di attività. Dovrebbe essere posta fuori servizio».
Per la Fp Cgil «questa situazione, che ormai si prolunga ormai da tempo, non è più sostenibile. Gli operatori del soccorso per poter dare alla cittadinanza un servizio efficace ed efficiente hanno necessità di questi mezzi, la sicurezza di quasi mezzo milione di persone nella provincia è posta in dubbio da queste gravissime mancanze. Chiediamo quindi agli organi politici ed amministrativi di intervenire al più presto per sanare questa preoccupante situazione che limita di fatto l’operatività del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Reggio Emilia».
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