«Amo Reggio Emilia e me ne prendo cura»
Il vietnamita Phan premiato dal presidente del Consiglio comunale Iori per la sua opera di pulizia
Reggio Emilia Il premio “Grazie” al vietnamita Phan Van Nghiep che tiene pulite strade, parchi e altri luoghi comuni di Reggio Emilia. Da quando è in pensione ha iniziato a farlo di sua spontanea volontà, mai per soldi. Ogni giorno esce da solo, con i guanti e le pinze, come gesto di affetto per la città che lo ha accolto nel 1988.
Perché lo fa? «Perché amo questa città e voglio prendermene cura», ha spiegato l’uomo, sordomuto dall’età di 4 anni a causa dello scoppio di una bomba nel suo Paese d’origine. A lui il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori ha conferito il riconoscimento che da febbraio 2021 riserva a coloro i quali, attraverso piccole scelte quotidiane di altruismo, dimostrano di interessarsi a Reggio Emilia e ai suoi abitanti. Phan Van Nghiep scappò dal Vietnam all’età di 18 anni e, dopo due anni, grazie all’Unicef riuscì ad arrivare in Italia. «Come mi dice la moglie Maria Craciun, che traduce il suo linguaggio dei segni – riporta Iori – arrivò nel nostro Paese con solo una maglietta, un paio di pantaloni corti e delle ciabatte infradito. Non sapeva né leggere né scrivere e non conosceva neppure la lingua dei segni. Lo Stato lo mandò come profugo ad Albenga dove venne accolto per alcuni anni in una chiesa nella quale una suora lo aiutò a fare i documenti di rifugiato e lo introdusse in una scuola per sordomuti dove imparò anche a leggere e a scrivere». «Appena riuscì a regolarizzarsi – continua il presidente del Consiglio comunale – iniziò a lavorare facendo di tutto: muratore, benzinaio, tutto fare in un campeggio e tanti altri lavori. Nel campeggio in cui lavorava incontrò casualmente un vecchio amico vietnamita che si era stabilizzato a Reggio e che nel 1988 lo aiutò a trasferirsi nel nostro territorio, qui trovò un lavoro stabile e proprio in azienda incontrò Maria, la donna che poi divenne sua moglie».
La cittadinanza italiana, dopo una serie di peripezie durate 30 anni (la difficoltà maggiore quella di riuscire a farsi mandare dal Vietnam il certificato penale), è finalmente arrivata nel 2022. Dopo 38 anni di lavoro ininterrotto, Phan è andato in pensione e ha iniziato a fare questa attività di volontariato a Reggio. Per Iori, che invita i cittadini a continuare a segnalargli coloro che, anche in piccole azioni, contribuiscono a migliorare Reggio e a prendersi cura degli altri, «una persona che proviene dall’altro capo del mondo che decide ogni giorno di uscire e pulire la nostra città, rappresenta un ottimo esempio perché ci aiuta a capire quanto anche noi dovremmo curare i luoghi nei quali viviamo e le relazioni che abbiamo, perché sono le piccole scelte quotidiane quelle che fanno la differenza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
