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L’Iren Green Park di Reggio Emilia fa ancor più “acqua”

Gabriele Farina
L’Iren Green Park di Reggio Emilia fa ancor più “acqua”

Al boulevard di via dell’Aeronautica la quinta casetta cittadina, è la 45esima in provincia

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Reggio Emilia La pulizia a tempo di record e il boulevard per organizzare gli eventi non bastavano. Iren continua a investire nel “Green Park” allestito alla Rcf Arena Reggio Emilia.
La multiutility annuncia nell’area alle spalle dei cancelli di Campovolo l’installazione di una nuova casetta dell’acqua. Nella mappa cittadina è la quinta per ordine di installazione.
La prima è datata 2009 ed è stata posizionata in via Gabelli. Sono seguiti i “tagli del nastro” per le omologhe collocate in via Belgio, via Fontana e via Caleri.

Il numero complessivo delle casette dell’acqua posizionate sul territorio provinciale di Reggio Emilia sale dunque a quota 45.
Le cifre negli ultimi dodici anni e mezzo circa iniziano a essere sempre più significative, secondo quanto calcolato dalla società. La multiutility è stata infatti in grado di calcolare quale possa essere il risparmio per la cittadinanza. Tale risparmio non va inteso in senso meramente economico, ma ecologico.

Dal 2009 a oggi, secondo i dati forniti dal Gruppo Iren, a Reggio Emilia e provincia sono stati risparmiati circa
160 milioni di bottiglie di plastica. La massa si attesta intorno ai sei milioni di chilogrammi (sei tonnellate).
È necessario elevare alla sesta i chilogrammi anche per conoscere le cifre del risparmio di una fonte diventata sempre più attuale nell’ultimo periodo, legata alla produzione della plastica: il petrolio.

Si stima che, su cento litri di petrolio, sette confluiscano in prodotti petrolchimici e quattro nella produzione della plastica nello specifico. Ebbene, il Gruppo Iren informa che negli ultimi tredici anni la scelta di rifornirsi alle casette dell’acqua abbia determinato un risparmio di circa undicimila tonnellate di petrolio.
Parlando di grandi numeri, nell’analisi fornita dalla società appare una cifra ancor più alta: quindicimila tonnellate. La stima non fa stavolta riferimento a un liquido, ma a un gas correlato all’effetto serra e all’inquinamento: l’anidride carbonica.

La produzione di plastica ne genera quantità non indifferenti. Dalle cifre fornite dal Gruppo Iren si evince che in media ogni anno è stato possibile risparmiare oltre mille tonnellate di anidride carbonica facendo affidamento alle casette dell’acqua.

Un numero ancora più elevato fa riferimento a un liquido fondamentale per l’esistenza umana: l’acqua. Il Gruppo Iren stima un’erogazione – dal 2009 a oggi – di quasi 240 milioni di litri dalle casette dell’acqua, inserite nel progetto chiamato “Acqua pubblica”.

La nuova casetta di Campovolo attingerà dalla centrale idrica di Reggio Est e sarà a disposizione dei cittadini sia con un sistema automatico di erogazione sia con i tradizionali pulsanti. Resterà in funzione anche agli eventi alla Rcf Arena.

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