A Reggio Emilia le fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti
In campo un nuovo strumento contro il malcostume
Reggio Emilia Un sistema di fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti. È il contenuto di una mozione firmata dal consigliere del Pd Riccardo Ghidoni e approvata nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, destinata a portare a Reggio Emilia un nuovo strumento contro un malcostume che comporta conseguenze a livello di igiene e decoro.
«Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, in particolare l’indifferenziato, ma soprattutto quelli speciali, pericolosi e ingombranti è purtroppo frequente nel nostro territorio – spiega il consigliere – Vi sono quartieri in cui l’abbandono in determinate aree è sistematico e spesso avviene vicino alle abitazioni». Il Comune prevede per l’abbandono dei rifiuti delle sanzioni amministrative che possono essere comminate dalla polizia locale, dagli ispettori ambientali e dalle guardie giurate ecologiche volontarie dopo aver identificato chi commette l’illecito. Tuttavia, spesso l’abbandono avviene in orario notturno, sfuggendo così ai controlli degli operatori preposti.
«Le segnalazioni ricevute dai cittadini sono numerose, penso ad esempio a quelle provenienti dal quartiere Santa Croce, e sono diffuse in tutto il Comune. Si tratta anche di un tema di sicurezza visto che alcuni rifiuti sono pericolosi e richiedono bonifiche del territorio con interventi adeguati», continua Ghidoni. Nel corso della discussione della mozione l’assessore all’Ambiente, Carlotta Bonvicini, ha ricordato che le alte percentuali di raccolta differenziata raggiunte a livello cittadino, con punte che toccano quasi l’85%, sottolineando anche l’impegno del Comune nella prevenzione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e dell’educazione ambientale nelle scuole e coinvolgendo la cittadinanza.
Inoltre l’obiettivo è lavorare alla costituzione di un reparto di Polizia Ambientale all’interno del corpo della Polizia Locale.
«La prevenzione credo sia la strada maestra da perseguire e lo certificano anche i dati, tuttavia a fianco di questi percorsi educativi lo strumento della fototrappola nelle situazioni valutate come più critiche può rivelarsi molto utile per contrastare il fenomeno. La valutazione dei punti in cui potranno essere installate è ora in capo alla giunta di concerto col gestore Iren», conclude Ghidoni.
La mozione è stata approvata con 20 voti favorevoli (Pd, Più Europa, Immagina Reggio, Reggio è, Coalizione civica, M5S), 4 voti contrari (Forza Italia, Lega Salvini premier) e due astenuti (Fratelli d'Italia, Alleanza civica). l
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