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L'intervento

La lettera per i ragazzi: «Siete voi i protagonisti della vostra avventura»

Bruno Di Palma*
La lettera per i ragazzi: «Siete voi i protagonisti della vostra avventura»

Le parole del vicedirettore dell’ufficio scolastico regionale

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Carissime studentesse e carissimi studenti, anche quest’anno scolastico sta giungendo a conclusione, ma per voi tra poco avrà inizio una nuova avventura: i tanto attesi Esami di Stato, la Prima Prova e la Seconda Prova di cui tanto si è discusso, perché divenute “Prove” di normalità auspicata.

Nell’elaborazione del Curriculum dello studente avrete sicuramente sperimentato quella sensazione del tanto realizzato in questi anni di scuola, mettendo ordine alle diverse esperienze professionali, culturali e artistiche, musicali e sportive, di cittadinanza e volontariato.

Le voci, le proposte e le perplessità sugli esami mi sono state descritte, anche attraverso le rappresentanze delle Consulte Provinciali Studentesche, dei vostri Docenti e Dirigenti scolastici, delle vostre famiglie, che con l'occasione ringrazio per la loro partecipazione costruttiva.

Oggi siete voi i protagonisti, a voi la nostra fiducia e speranza di un domani che sia un’avventura nel suo significato etimologico. Avventura deriva dal latino “adventura” ovvero dal verbo “advenire” ed indica un avvenimento inaspettato, straordinario e singolare, velatamente rischioso perché protratto verso il possibile, anche l’imprevisto.

Il tempo dell’avventura è prioritariamente il futuro, poiché volge tendenzialmente al cambiamento, anche se può far tesoro delle passate “avventure”. Il termine avventura può essere utilizzato anche come sinonimo di “fortuna, buona ventura”. A tutte queste accezioni voglio fare riferimento per augurarvi un Esame che si traduca in occasione di avventura futura, che sappia sperimentare le potenzialità, le abilità di vita, perché possa divenire "palestra" di relazioni tra voi studenti e studentesse, insieme ai vostri docenti che vi hanno accompagnato in questi anni, che vi conoscono perché “interni”.

Credetemi, non è di poco conto ritrovarsi nei prossimi giorni di Esami con i vostri insegnanti. I loro sguardi li conoscete, sapranno orientarvi, accompagnarvi sulle traiettorie che avete percorso insieme in questi anni complessi e straordinari. Sappiamo che non sono stati anni scolastici semplici, i nostri volti sono stati coperti nel quotidiano agire scolastico dalla mascherina, divenuta una parte integrante del nostro dress code, tanto che a volte fatichiamo a riconoscerci senza! La salvaguardia della salute di tutti è stata una priorità per la scuola in presenza... e proprio quando iniziavamo a recuperare una parvenza di normalità, la ferita del conflitto in Ucraina ha sovvertito l’ordine dell’informazione ed è diventata parte delle nostre vite.

Nelle scuole emiliano-romagnole sono arrivati nuovi compagni, soprattutto nelle classi dei più piccoli. Li abbiamo accolti, li avete accolti, nell’imminenza dell’arrivo e continueremo a lavorare insieme per garantire loro un’estate serena, anche con il Piano Scuola Estate 2022, e un rientro a scuola a settembre di qualità. Oggi vi saluto con un augurio che spero facciate vostro e che vi esprimo di vero cuore: di affrontare l’Esame, avendone vissute davvero tante in questi ultimi anni, come “supereroi” e come “superoine”, con l’adrenalina, l’emozione e la passione dei vostri anni. In bocca al lupo!
 
“E questo tempo non c'avrà mai tempo
Di vederci a noi un giorno cadere
Perché noi
Noi, noi
Siamo supereroi”
(Supereroi – Ultimo)


*Vice Direttore Generale
Ufficio scolastico regionale

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