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Il lutto

È morto Silvano Sassi storico funzionario dell’ufficio Anagrafe di Scandiano

M.F.
È morto Silvano Sassi storico funzionario dell’ufficio Anagrafe di Scandiano

 Fu fondatore e allenatore dell’Invicta

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Scandiano «La vita è troppo breve... se ti rende felice fallo». A dirlo era Silvano Sassi, storico funzionario dell’Anagrafe di Scandiano, figura molto conosciuta nello Scandianese e anche a Fogliano – frazione di Reggio dove viveva con la famiglia – e Gavasseto, in virtù della sua lunga attività di allenatore di calcio per i ragazzi.

Sassi è morto giovedì sera, nella sua abitazione e i famigliari hanno voluto ricordarlo con questa citazione. A stroncarlo una malattia, la leucemia, contro la quale lottava da tempo. Aveva 73 anni.

Il suo calvario, raccontano i famigliari, lo ha affrontato con lo spirito che gli era usuale. Sassi lascia la moglie Mafalda, i figli Daiana, Cristiano e Manuel, la sorella Maria, i nipoti, parenti e tanti amici.

«Quello che siamo lo dobbiamo tutto a lui – dice il figlio Cristiano –. Nostro padre era un uomo di sport con la passione per il calcio. Amava profondamente la sua famiglia». Di recente la sua passione per il giardinaggio lo aveva portato a coltivare con successo piante grasse che poi vendeva ai mercatini: diverse le menzioni speciali ricevute a Guastalla durante “Piante e animali perduti”.

Oltre ad essere stato per 31 anni funzionario dell’ufficio Anagrafe di Scandiano, Sassi aveva allenato a calcio per decenni i ragazzi della polisportiva Invicta di Fogliano, che aveva contribuito a fondare nel 1976, insieme a Ferdinando Bonacini. «Come allenatore vinse tutti i tornei provinciali e ricevette riconoscimenti – ricorda il figlio –. Nel 1990 al Mirabello fu eletto migliore allenatore reggiano».

La sua attività all’Anagrafe scandianese – iniziata il primo agosto 1976 e proseguita sotto cinque sindaci: Ivan Basenghi, Valda Busani, Walter Franceschini, Lanfranco Fradici e Angelo Giovanetti –, che svolgeva con cura e dedizione, pensando sempre a offrire il migliore servizio al cittadino, lo avevano reso molto conosciuto e stimato. La pensione arrivò nel 2007.

Collaborò anche con la Gazzetta che raccontò del suo pensionamento e della festa che volle organizzare per i suoi 45 anni di astinenza dal fumo.

Oggi si svolge il funerale, partendo alle 10.30 dalla Casa funeraria delle onoranze Reverberi a Reggio – aperta già ieri pomeriggio per le visite e stamattina fino alle 10.15 – , per la chiesa parrocchiale di Fogliano, dove ieri sera si è tenuto anche il rosario. Si proseguirà poi in corteo per il cimitero locale. Alla sua famiglia si stringe con affetto anche la redazione.

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