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Lutto nel mondo dell’imprenditoria di Reggio Emilia. Muore a 87 anni Romano Bellamico

Lutto nel mondo dell’imprenditoria di Reggio Emilia.  Muore a 87 anni Romano Bellamico

È stato il fondatore del Gruppo Rama. Oggi i funerali nella chiesa di Baragalla

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Reggio Emilia Si è spento giovedì al Santa Maria Nuova, dopo una breve malattia, a 87 anni, l’imprenditore Romano Bellamico, da qualche mese presidente emerito del Gruppo Rama di Reggio. La storica azienda di Reggio Emilia realizza soluzioni motoristiche per Oem, ricambi e servizi post-vendita, produzione e distribuzione di prodotti finiti per il giardino a livello nazionale e internazionale ed occupa circa 90 persone tra dipendenti e collaboratori.

L’imprenditore lascia la moglie Germana Montanari, con cui viveva a Baragalla, le figlie Lara ed Elisa, i generi Paolo e Stefano e quattro nipoti Alessandro, Matteo, Filippo e Alessia. La camera ardente è stata allestita alla Croce Verde. E oggi, per rendere l’ultimo saluto, sarà aperta dalle 9 fino alle 16, orario in cui si celebrerà il funerale nella chiesa del Sacro Cuore di Baragalla. La salma sarà tumulata nel cimitero di Rivalta. La famiglia ha indicato a chi lo volesse ricordare di non inviare fiori, ma di effettuare donazioni in sua memoria in beneficenza, e desidera ringraziare tutti coloro che in queste ore hanno portato il loro cordoglio, oltre ai medici e agli operatori sanitari del Santa Maria (Reparto Medicina II^ Cardiovascolare) che si sono presi cura del loro congiunto.

«Ci lascia una persona che accanto alle sue capacità e volontà imprenditoriale ha saputo usare la semplicità, la moderazione e la discrezione con intelligenza e nobiltà. Continueremo a sviluppare l’impresa sui valori che ci ha trasmesso attraverso la sua infaticabile operatività», affermano gli amministratori dell’azienda.
Le origini della Rama risalgono ai primi anni ’60, quando Romano Bellamico, primogenito di una numerosa famiglia contadina della provincia reggiana, inizia a lavorare come dipendente di una piccola azienda (Lesa) produttrice di macchine agricole e motofalciatrici. Dopo poco decide di mettersi in proprio. Nel 1962 apre nella prima periferia di Reggio una rivendita di ricambi agricoli per il mercato locale. Poco tempo dopo entrano a far parte dell’attività alcuni dei suoi fratelli, e nel 1972, Romano nomina questa piccola azienda“R.A.M.A. di Bellamico & C”, dove l’acronimo sta per “Ricambi e Accessori Macchine Agricole”. In breve tempo le vendite aumentano, e nel 1974 la sede si sposta in un quartiere industriale vicino alla città. Nel 1976 Rama diventa una S.p.A.

Negli anni ’80, avviene un vero e proprio boom dell’industria del giardinaggio grazie alla grande crescita di molti Oem (ovvero “original equipment manufacturer”, letteralmente “produttore di apparecchiature originali”), prevalentemente del nord Italia che, con lungimiranza, intraprendono la produzione macchine da giardino in serie.

Il business dei ricambi agricoli viene passato ad un’altra azienda, Agriservice, gestita dalla sorella Anna Bellamico. Si traccia così la strada in ambito motoristico dell’azienda, che si rivolge sempre più al primo impianto come fornitore specializzato sui motori. Nel 1993, Rama ottiene la rappresentanza esclusiva per l’Italia anche del marchio John Deere per i motori diesel, e converte la propria ragione sociale in Rama Motori S.p.A. Nel frattempo l’imprenditore, grazie alle sempre crescenti importazioni dagli Usa, crea il marchio Verdemax: è tra i primi ad importare nuovi prodotti per il giardinaggio, come il tubo poroso per micro-irrigazione o i laghetti poi tanti altri, tutti dedicati alla manutenzione, all’arredo ed al decoro dei giardini privati. Molti di questi prodotti sono tuttora creati con design esclusivo Verdemax e vengono distribuiti in Italia e nel mondo dalla Divisione omonima, con sede a Boretto. Anche in ambito “motori” si aggiungono nuovi brand: Lister Petter, Gm, Psi, Tedom, Kawasaki Engines ed altri, che compongono un “portafoglio” sempre più ricco, per molteplici settori di applicazione quali l’agricolo, lo stazionario, l’edile, il marino.

Nel corso degli anni Agriservice viene fusa in Rama Motori, che nel frattempo, ai ricambi agricoli aveva abbinato anche la distribuzione di ricambi e servizi post-vendita per macchine da giardino. La distribuzione, da regionale, è diventata così nazionale. Rama Motori S.p.A. oggi conta circa 90 tra dipendenti e collaboratori
Al dolore per la scomparsa di Bellamico si sono uniti anche i vertici di Unindustria.

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