Gualtieri, il comitato: «Cattivi odori dall’allevamento. S’intervenga»
Aria Buona Sopra torna alla carica
Gualtieri Il Comitato “Aria Buona” torna a protestare per i cattivi odori che arriverebbero dalle vasche di un allevamento. Soprattutto all’ora di cena, in piena calura, quando dopo il tramonto, si cerca di aprire le finestre di casa per rinfrescare gli ambienti. «Come dire... le uniche ore dove si può mettere il naso fuori di casa dopo la calura... si scappa in casa per la puzza e si torna rinchiusi! Ma la puzza – si legge in un comunicato di “Aria buona” – non è l’unico problema, rimane il fatto che, oltre all’olezzo pungente, si parla di nitratio di ammonio, che sono anche i precursori dell’inquinamento da polveri sottili di cui tanto sentiamo parlare come impatto sulla salute delle persone, la nostra salute».
«Già in passato – prosegue la nota – abbiamo sollecitato una cooperativa agricola nei pressi dell’abitato sul tema, ricevendo prima scarsa collaborazione e poi, a seguito anche dell’insistenza nelle nostre richieste, una collaborazione con impegno ad adottare un primo set di contromisure nelle attività volte a ridurre questi effetti dell’attività di allevamento sul paese». «Teniamo alta l’attenzione – l’appello del comitato –. Vediamo come sia importante attivarci tutti noi, nel nostro piccolo, per fare la nostra parte nella tutela dell’ambiente, che ci lancia segnali evidenti e molto preoccupanti. Lo faremo chiedendo il coinvolgimento fattivo di enti locali, amministrazione comunale di Gualtieri in primis, ed enti di controllo preposti tra cui Arpae. Ricordiamo anche – conclude – che ci riuniamo per discutere e fare proposte, e queste riunioni sono aperte a chiunque voglia partecipare, quindi chi è interessato ci contatti».
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