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È morta Elsa Bonacini prof di stenografia appassionata d’arte

Daniela Aliu
È morta Elsa Bonacini prof di stenografia appassionata d’arte

Cavriago Questa mattina il funerale a Reggio

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Cavriago Si è spenta all'età di 98 anni la professoressa di stenografia Elsa Bonacini. L’insegnante ha lavorato a lungo in diverse scuole superiori di Reggio, in particolare alla Filippo Re – istituto nel quale ha avuto come preside la professoressa Marta Ferrari, moglie del pittore Cavicchioni – e in seguito allo Scaruffi.

Era una donna colta e si distingueva per l’amore che metteva nel modo di insegnare. Era appassionata di stenografia, ovvero l’arte di prendere appunti velocemente, uno dei metodi di scrittura più diffusi nel secolo scorso, che Elsa Bonacini cercava di tramandare agli suoi studenti.

La sua didattica innovativa ha lasciato un segno, anche attraverso i testi scolastici di stenografia da lei redatti, come “Capire la stenografia” e “Velocità stenografica”.

Era una grande maestra di vita: ha saputo trasmettere il suo sapere, aveva una grande umanità verso il prossimo, oltre all’amore per la cultura e forte desiderio di divulgarla con passione agli altri. Tra le sue passione spiccava l’amore per la lettura, la scrittura e l’arte. Era molto attirata dalla bellezza e cercava di trasmetterla agli altri in ogni circostanza. Nella sua lunga carriera, ha insegnato a tante generazioni di studenti.

Arrivata nell’età del pensionamento, Elsa Bonacini si è trasferita a Cavriago, nel 2013, dove abitava in via Cavour. Nel 2019 è entrata alla casa protetta di Cavriago.

«Negli ultimi anni, trascorsi presso la nostra struttura Asp Carlo Sartori di Cavriago, Elsa ha continuato a esprimere passioni e interessi che trasmetteva volentieri intrattenendo conversazioni appassionate e stimolanti – dicono di lei alla casa protetta –. Il tutto sempre attraverso uno sguardo di grande affetto per le persone e di profondo amore per la bellezza, che traspariva anche dal suo tratto particolarmente distinto e curato. La ricorderemo intenta alla lettura quotidiana del giornale, assorta ma sempre pronta ad elargire affetto e tenerezza a piene mani, nel quadro di una grande generosità, che ne ha caratterizzato l’intera esistenza. Grazie Elsa».

La camera ardente è stata allestita alla Croce Verde di via Croce Verde a Reggio. Elsa lascia due figli, un maschio e una femmina. Il funerale si tiene oggi con partenza alle 11 dalla sede della Croce Verde per il cimitero monumentale di Reggio.l

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