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I dipendenti diventano soci e rilanciano la Tecnica Impianti

Mauro Pinotti
I dipendenti diventano soci e rilanciano la Tecnica Impianti

Correggio: va controcorrente l’azienda fondata nel 1997 e ha pure ricominciato ad assumere

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Correggio In un periodo in cui le eccellenze del territorio reggiano vengono acquisite da investitori esterni, siano grandi gruppi industriali o fondi di investimento, quella di Tecnica Impianti, azienda di Correggio che opera nel settore degli impianti elettrici e idraulici, è una bella storia; controcorrente, tipica delle aziende emiliane di successo e con un lieto fine singolare.

Nata nel 1997 da Andrea Tondelli e due amici, con un garage come magazzino e un furgone usato come bene strumentale principale, l’azienda inizia ad operare nel settore degli impianti elettrici civili ed industriali.

Il nome “Impianti” tradisce però la visione dei giovani elettricisti, che sin da subito avevano capito la necessità di occuparsi di impiantistica a tutto tondo.

Ben presto l’azienda, che affianca privati e industrie trascinati dal boom dell’edilizia, inizia a crescere e nel 2001 si trasferisce nella nuova sede.

La vera svolta arriva nel 2013, con l’acquisto di una piccola azienda termoidraulica. L’importanza della sinergia tra impianti elettici e termoidraulici, anticipa i tempi attuali, nei quali «la complessità degli impianti richiede l’intervento di tecnici con competenze trasversali e di avere un referente unico», come spiega Tondelli, attuale amministratore delegato.

Grazie a questa visione, l’azienda evolve e comincia ad effettuare manutenzioni di rilievo in ospedali, centri commerciali, grandi impianti industriali, tanto da essere ritenuta interessante da una impresa primaria che ne vorrebbe acquistare le quote.

Il colpo di scena per Andrea Tondelli arriva con lo scorso Natale, quando nel presentare ai dipendenti la proposta di acquisizione ricevuta, questi si dicono disposti, con grande entusiasmo, a rilevare loro le quote a patto che il fondatore rimanga nella società e ne mantenga le redini.

Cosi, con la cessione delle quote di maggioranza ai dipendenti, l’azienda non solo è rimasta del Reggiano, ma da famiglia “di fatto” lo è diventata anche formalmente.

Il risultato di questa operazione societaria straordinaria, sono state altre assunzioni con progetti e investimenti in arrivo.

«Devo ringraziare i miei nuovi soci Luigi Campioli, Rita Casarini, Cristian Cigni e Simone Marmiroli – sottolinea il fondatore – che da sempre considerano l’impresa come la loro: adesso lo è per davvero. Ringrazio anche gli avvocati Luca Dittamo e Simone Franzoni, partner dello studio legale associato Franzoni Dittamo, che ha curato gli aspetti legali dell’operazione, per averci seguito con grande professionalità e con il nostro stesso entusiasmo, credendo sin da subito in un’operazione sicuramente per loro anomala e meno remunerativa, ma che innegabilmente ci ha consolidato e ci sta facendo crescere, mantenendoci nel territorio. Ne è conferma il fatto che “Tecnica Impianti” è alla costante ricerca di personale. Ma questa è un’altra storia, sicuramente non anomala, in questo periodo, nella nostra città». l


 

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