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I Ristoratori Reggiani: «Abbiamo bisogno di eventi del genere»

Gabriele Farina

	La mappa con gli appuntamenti di mercoledì 20 in centro
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La mappa con gli appuntamenti di mercoledì 20 in centro

Ferri: «Riempiamo un vuoto»

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Reggio Emilia «Riempiamo un vuoto». Luca Ferri è il titolare di Mangiamore e fa parte dell’associazione Ristoratori Reggiani, colonna del Mercoledì shopping proposto giorno 20 da Cna in centro storico.

Il “vuoto” si riferisce allo spazio libero lasciato dai “Mercoledì rosa”, formato scomparso dal cartellone degli eventi reggiani. «Le vie della città stanno risentendo molto non soltanto delle temperature – evidenzia Ferri – ma anche della mancanza di un intrattenimento per popolare il centro. Il formato è diverso rispetto ai Mercoledì rosa».

La differenza principale? Presto detta. «Ogni attività ha totalmente in mano la parte artistica – precisa Ferri – e non è più come nel modello dei Mercoledì rosa, in cui era chiamato dall’alto un gruppo di artisti. In tal modo, gli imprenditori possono organizzare quanto più adatto per lo specifico pubblico».

Un’altra caratteristica di difformità osservata dall’esercente riguarda gli stessi commercianti reggiani. «La parte riguardante i negozi era totalmente mancante nelle ultime edizioni dei Mercoledì rosa – analizza Ferri –. Stavolta, le attività apriranno e proporranno sconti grazie ai saldi estivi».

Inevitabile per l’esponente dei Ristoratori Reggiani tracciare un paragone tra i due formati e soprattutto trarre un bilancio legato all’assenza del vecchio formato.
«Abbiamo davvero sentito tutti l’assenza dei Mercoledì rosa – aggiunge l’esponente dell’associazione – e soprattutto chi ha attività nel centro storico. Abbiamo registrato un’emorragia di presenze e di certo le temperature dell’ultimo periodo non hanno aiutato. Bisogna trovare forme di intrattenimento diverse rispetto a quelle che siamo abituati ad avere».

L’invito di Ferri è di estendere gli orizzonti culturali, superando eventuali visioni legate a possibili “campanili”. «I Comuni vicini a Reggio Emilia organizzano tanto sia in montagna sia in pianura – suggerisce l’esponente dell’associazione –. Effettivamente, si sentiva davvero un forte bisogno di un’iniziativa come Mercoledì shopping».
L’associazione ha sollevato interrogativi all’indomani della decisione del Comune di Reggio Emilia di non tornare a riproporre il formato dei Mercoledì rosa.

«Facciamo molta fatica a comprendere perché non si organizzino più i “Mercoledì rosa” in centro – la sottolineatura di Federico Riccò, referente dell’associazione Ristoratori Reggiani –. Non ne vediamo il senso. Speriamo si possa rifare presto».


L’associazione s’è messa all’opera, collaborando alle iniziative messe in campo alla Rcf Arena Reggio Emilia a Campovolo a ridosso dei concerti dello scorso giugno. «Non appena abbiamo saputo che i Mercoledì rosa non sarebbero più stati nel calendario dell’estate abbiamo riunito circa 35 imprese per proporre “Aspettando l’Arena” – ripercorre Ferri – allestendo eventi in termini di proposta e non polemica, chiamando le associazioni di categoria per organizzare insieme le iniziative».

L’assessore al Commercio, Mariafrancesca Sidoli, ha specificato che il Comune di Reggio Emilia non deteneva il marchio dell’evento finito in soffitta. Ferri invita a guardare oltre. «Eventi come il Mercoledì shopping contribuiscono senza ombra di dubbio alla sicurezza – ribadisce l’esponente dell’associazione – e contribuisce a “riempire” anche le zone meno frequentate».
 
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