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Una quercia per Borsellino


	Una quercia in memoria del giudice Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992
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Una quercia in memoria del giudice Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992

Al parco del Carrozzone Il ricordo del magistrato e delle vittime della strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992

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Reggio Emilia Una quercia in memoria delle vittime della strage di via D’Amelio. Trent’anni fa, il 19 luglio 1992, il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, ovvero Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina morirono in quella che è nota come la strage di via D’Amelio.


Cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci, nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, Cosa Nostra decise di uccidere un altro magistrato in prima fila nella lotta contro la mafia.


Sebbene quella di via d’Amelio sia stata una delle stragi più rumorose della storia recente del nostro Paese, oggi manca ancora la piena verità su una bomba scoppiata, forse, anche per il volere di altri attori, oltre a Cosa Nostra. E sono in corso ancora indagini in diverse Procure italiane per far luce su una stagione stragista che proseguì anche nel 1993, con i cosiddetti attentati in continente.


Per ricordare le storie delle sei vittime della strage di via D’Amelio e ciò che l’impegno di Paolo Borsellino ha significato per la lotta alla mafia in Italia, per chiedere una memoria viva, generativa di giustizia e verità, Libera Reggio Emilia, il Laboratorio Avanzato di Cittadinanza, Sd Factory - Laboratorio creativo, Officina Educativa, Ancescao ed il Centro Sociale “Il Carrozzone” propongono l’iniziativa “Trent'anni dopo”, che si terrà martedì 19 luglio alle 18, proprio in occasione del trentennale dell’attentato.


Dopo un primo momento introduttivo nella sede di Libera, in via Brigata Reggio 22/N, l’iniziativa successivamente si sposterà nel parco del Centro Sociale Il Carrozzone, in via Gallinari 1, dove si svolgeranno alcune letture a cura delle ragazze e dei ragazzi del Laboratorio Avanzato di Cittadinanza, prima dell’intitolazione della quercia al centro del parco alla memoria delle sei vittime della Strage. La quercia verrà poi abbellita dai disegni e dai manufatti preparati da alcuni gruppi giovanili di Reggio e attorno ad essa si terrà la premiazione di un mini-torneo calcistico del Cantiere sportivo Csi del Carrozzone, dedicato a Borsellino e agli agenti della scorta.


L’evento terminerà alle 19.30 con un rinfresco offerto da Libera e dal Centro Sociale “Il Carrozzone”.


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