Addio al casaro Cristian Scachetti Lavorava nella latteria di montagna
Aveva 51 anni. Tutti i giorni faceva Novellara-Baiso per la sua passione
i Alessandro Cagossi
Novellara Due comunità piangono la prematura scomparsa del 51enne Cristiano Scachetti, da tutti conosciuto come Cristian, sopraffatto da una malattia contro cui lottava da qualche tempo. Profondo cordoglio ha infatti destato la notizia della sua morte sia a Novellara, dove viveva da tempo con la famiglia, che a Suzzara (Mantova), luogo d’origine del 51enne, dove ancora vivono i genitori, la sorella e un nipote.
In tanti ieri hanno visitato la salma di Scachetti, esposta alla Casa funeraria città di Guastalla, porgendo le condoglianze alla famiglia. Scachetti era originario della Bassa mantovana ma col matrimonio si era trasferito a Novellara. Lavorava come casaro in Appennino, alla Latteria sociale “San Romano” di Borgo Visignolo, frazione di Baiso, sobbarcandosi ogni giorno tanti chilometri in auto per raggiungere il caseificio.
«Era molto attaccato al suo lavoro – ricorda il cognato Iuri Rondini – lo faceva con tanta passione. È più di 30 anni che lavorava nel settore, era anche conosciuto nei caseifici della Bassa reggiana. Aveva un carattere molto forte, ma anche gentile: aiutava, infatti, tutti gli amici quando lo chiamavano per un aiuto. Gli piaceva anche stare in compagnia, condividendo cene gioviali con gli amici. Tra le sue passioni, quella della moto».
«Seguiva – ricorda il cognato – sempre suo figlio Mattia che gioca a basket a Guastalla, nonchè la figlia Giulia finché ha giocato a pallavolo. La sua famiglia e la mia abitano nella stessa abitazione, in Via Fratelli Manfredi a Novellara. Gli eravamo, quindi, tutti molto affezionati, anche i miei tre figli, che erano i suoi nipoti più piccoli. Pure a Suzzara, sono in tanti a piangerlo, a partire dai familiari, ma non solo: aveva tanti amici anche lì».
Scachetti lascia la mamma Lina, il papà Bruno, la moglie Miriam, i figli Mattia e Giulia, i nipoti Denis, Nicole, Sara e il piccolo Riccardo, la sorella Daniela, il cognato Iuri Rondini con Elisa, la suocera Bruna, altri parenti e amici. La famiglia di Scachetti ha desiderato ringraziare il Day hospital oncologico di Guastalla e il personale del Servizio infermieristico domiciliare di Guastalla, cui ha chiesto di far pervenire eventuali donazioni in memoria del suo caro. Il funerale si svolge oggi con partenza alle 9.30 dalla Casa funeraria Città di Guastalla, in via Oldella 12 a Guastalla, per il piazzale del cimitero di Novellara, dove verranno celebrate le esequie. Al termine il feretro proseguirà per l’ara crematoria di Mantova.
Un nuovo lutto, quindi, ha colpito Via Fratelli Manfredi, la strada dove risiedeva Scachetti con la sua famiglia. Risale alla settimana scorsa la scomparsa di Giovanni Franchi, 77enne volontario della Novellara sportiva, che abitava nella stessa strada.l
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