Reggio senza corrente. Blackout a raffica ma nessun rimborso
Nel pomeriggio problemi per alcune migliaia di utenze a causa del guasto a una cabina primaria. Enel: «Colpa del caldo»
Reggio Emilia I problemi sono cominciati alle 13 quando in diverse zone della città migliaia di cittadini (il picco massimo ha raggiunto tra le 3 e le 4mila utenze) si sono ritrovati senza corrente, a casa come al lavoro o al centro commerciale, mentre erano intenti a fare la spesa.
Parte del centro storico (municipio compreso, precisamente per 12 minuti), il quartiere Orologio, l’area intorno alle poste di via Kennedy. Poi Coviolo, Montecavolo, Codemondo, Pieve Modolena, buona parte di Cavriago (come ha annunciato la sindaca Bedogni sui social intorno alle 15) e Puianello.
Chi ha chiamato la polizia municipale per chiedere spiegazioni (una ventina le chiamate arrivate al comando reggiano dalle 13 alle 14.30), chi la società fornitrice di energia. Molti hanno invece scelto Facebook per condividere i propri interrogativi.
Le durate delle interruzioni sono state diverse ma E-Distribuzione, società del Gruppo Enel gestore della rete elettrica di media e bassa tensione, ha fatto sapere di avere risolto, con manovre in telecontrollo da remoto, il 90% dei guasti nel giro di un’ora e mezza. Successivamente il personale ha effettuato «interventi sull’impianto per la riparazione puntuale delle componenti andate in guasto».
Da lì, però, si sono susseguiti blackout, seppur brevi, ancora per un paio d’ore.
Il motivo? «Alcuni guasti all’interno della Cabina Primaria situata in via Gorizia». Le cause ieri pomeriggio erano ancora in fase di accertamento ma la società punta il dito contro il caldo: «Il disservizio potrebbe essere stato provocato dall’eccezionale ondata di calore che ha avrebbe determinato l’incremento dei carichi sulla rete».
Brutte notizie per i tanti commercianti che sperano in un rimborso perché l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) per i distributori come E-Distribuzione fissa obblighi ben più “morbidi” rispetto ai tempi di ripristino. I clienti di Comuni con più di 50mila abitanti, ad esempio, possono richiederlo dopo otto consecutive senza corrente.
Tempi evidentemente molto diversi da quelli che hanno dovuto sopportare ieri i cittadini reggiani, che comunque hanno vissuto una giornata di pesanti disagi. Per citare qualche caso, l’Esselunga di viale Timavo senza corrente ci è rimasta per circa mezz’ora.
Qualche problemino con le bilance nel reparto ortofrutta che hanno smesso di funzionare c’è stato ma – fanno sapere dal supermercato – «per fortuna i banchi freezer hanno resistito» e l’emergenza è rientrata ben presto grazie all’intervento dei tecnici.
Dal centro commerciale Meridiana di via Kennedy riportano invece che la corrente è andata via alle 13 ed è tornata qualche minuto prima delle 14.
Qui si sono verificati piccoli disagi al reparto gastronomia (in particolare a causa delle affettatrici temporaneamente fuori uso) ma la situazione frigo e freezer è rimasta sotto controllo grazie ai gruppi di continuità.
«Non è stato un grosso disagio a livello di danno – rassicurano – i clienti hanno capito che la situazione non dipendeva da noi e si sono adattati. Una volta ripristinata la corrente per un paio d’ore ha però continuato ad andare e venire a intermittenza».l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
