Gazzetta di Reggio

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L’incidente

37enne muore investita da un’auto

di Mauro Pinotti
37enne muore investita da un’auto

Bharti Saini, 37 anni, era mamma di due ragazzi. Aveva gestito un kebab a Luzzara. L’incidente a Suzzara. Sotto shock il conducente a cui è stata ritirata la patente

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Luzzara Incidente mortale sabato sera, intorno alle 22, sulla Sp 50 tra Suzzara e Palidano di Gonzaga, nel Mantovano, sul tratto che prende il nome di via Dell’Artigianato di fronte alla Bondioli&Pavesi Terminal. La vittima è Bharti Saini, 37 anni, moglie del titolare del Palace Bar& Restauran di Rinku Saini di Palidano. Fino a qualche anno fa la famiglia ha vissuto a Luzzara in una casa di via Nazionale mentre in via Marconi, di fronte a Mps Banca, gestivano una pasticceria-kebab. La donna lascia due figli di 11 e 14 anni: il primo andrà in seconda media e l’altro è iscritto al primo anno del corso di ristorazione della scuola Arti e Mestieri di Suzzara.

Per cause tuttora da chiarire da parte dei carabinieri di Suzzara, che hanno effettuato i rilievi di legge insieme ai colleghi del nucleo radiomobile di Gonzaga, la donna, che come faceva spesso sia a piedi che in bicicletta, stava passeggiando per rilassarsi dopo il lavoro, di fronte al Terminal ha attraversato la strada senza accorgersi che stava arrivando la Citroen C3 di un 37enne residente a Suzzara. L’impatto è stato tremendo.

Immediata la chiamata al 118 da parte dello stesso conducente dell’auto investitrice. Sul posto sono arrivate un’ambulanza della Cri di Suzzara e l’automedica.

Le condizioni della donna sono apparse subito gravissime ed è morta durante il trasporto all’ospedale.

La salma ora è custodita nelle camere mortuarie del “Montecchi” a disposizione del magistrato che sta seguendo il caso. I funerali non sono ancora stati fissati.

Il marito, che dal 2012, dirige il locale in via Fratelli Cervi 12 a Palidano, ma ha anche altri locali a Bagnolo in Piano e in provincia di Brescia, dove si svolgono coloratissimi matrimoni, è molto noto nella comunità indiana e ha sponsorizzato diverse manifestazione sportive.

«Sono da poco tornato dall’India e sabato ero andato a prendere i miei due figli a Brescia da parenti, anche perché così, il più giovane studia meglio e, insieme a suo fratello sono più tranquilli. Sono rimasto con i carabinieri fino alle 5 di oggi (ieri, ndr) per il riconoscimento. Una tragedia. Ora dovrò telefonare alla madre di mia moglie che è in India per sapere dove fare i funerali».

Illeso, ma sotto shock, il 37enne suzzarese, alla guida della Citroen C3. Sostiene di essersi trovato davanti, all’improvviso la donna, su una strada provinciale priva di illuminazione. Le infradito che Bharti Saini indossava sono rimaste sparse sull’asfalto. Nell’urto il parabrezza è stato sfondato dal corpo della donna. Al centro della carreggiata, sulla linea continua, è rimasta una vistosa macchia di sangue.

Il giovane suzzarese ha chiamato la moglie e i suoceri sul luogo dell’incidente perché stava male. Mentre i genitori del 37enne, dispiaciuti per l’accaduto, erano partiti sabato mattina per le vacanze con destinazione il Lazio ma sono rientrati nella notte dopo aver saputo dell’incidente dov’era rimasto coinvolto il loro figlio.

«Come cambia la vita – dice sconsolato il padre – Mio figlio mai pensava che potesse accadergli un fatto simile. Era andato a casa nostra a Gonzaga per accudire il cane. È distrutto. Lui è ingegnere informatico. Era felice perché era appena stato assunto a tempo indeterminato. Lavora a Modena e avrebbe dovuto spostarsi a Bologna. Ha bisogno dell’auto, fino a quando i carabinieri non avranno terminato gli accertamenti non potrà riavere la patente».

Il tratto della sp50 Suzzara-Gonzaga è rimasto interrotto per quasi due ore, per consentire soccorsi e rilievi. 


 

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