In migliaia in piazza per Miss Anguria
La ditta Scarlassara vince 2 primi posti. L’omaggio a Gabriele Bartoli
Novellara “Ripartiamo col sorriso” è stato lo slogan di Miss anguria edizione 2022, da anni l’evento vetrina dell’estate novellarese, organizzato da Comune, Pro loco e dai produttori dell’Anguria reggiana Igp. E in effetti i sorrisi non sono mancati: dopo due anni in cui la festa si era tenuta in edizione “light” a causa della pandemia, quest’anno Piazza Unità d’Italia si è ripopolata di migliaia di persone, nella tre giorni di appuntamenti che sono culminati, domenica sera, con il concorso per l’anguria gigante più pesante, vinto, per il terzo anno consecutivo, dall’azienda Natalino Scarlassara di Cadelbosco Sopra, con un frutto di 107,2 chilogrammi.
Al secondo posto si è piazzata l’anguria dell’azienda agricola Flavio Brioni di Novellara (86,2 chilogrammi). Medaglia di bronzo per l’azienda Marco Lanzi di Cadelbosco Sopra (75,3 chili).
Curiosamente, l’anguria più pesante in assoluto è risultata essere, col peso di 116 chilogrammi, quella fuori concorso. Spiega Marco Villa, presidente della Pro loco: «Ogni anno un’azienda ci dona un’anguria per il gioco “indovina il peso del cocomero” riservato al pubblico presente alla festa. Di solito si tratta di un frutto grande, ma non del frutto più grande che i produttori si tengono per il concorso. Quest’anno l’anguria fuori concorso ci è stata donata dall’azienda Scarlassara, che comunque ha vinto e, diciamo così, ha sbagliato i calcoli, dandoci un’anguria più grossa di quella poi andata in gara».
Per la prima volta nella storia di Miss Anguria, anche la classifica per il maggior grado zuccherino, indice di bontà del frutto, ha ricalcato quella per l’anguria più pesante. Al primo posto, infatti, si è classificata l’azienda Natalino Scarlassara (15 gradi Brix), seguita dall’azienda agricola Flavio Brioni (14,8 gradi Brix) e dall’azienda Marco Lanzi (14,2 gradi Brix).
Un momento particolarmente toccante della manifestazione è stato l’omaggio reso alla memoria di Gabriele Bartoli, imprenditore agricolo scomparso due anni fa.
Bartoli è stato uno dei fondatori della festa, nonché concorrente dei concorsi che ha vinto in varie occasioni, e promotore del marchio Anguria reggiana Igp. È stato ricordato con una borsa di studio a lui intitolata, grazie alla collaborazione dell’istituto di studi superiori “Antonio Zanelli” di Reggio Emilia. Dall’anno scorso, la scuola assegna a un proprio studente meritevole la borsa in memoria di Bartoli, finanziata dalla Pro loco e dagli altri coltivatori di angurie del territorio.
Quest’anno la borsa di studio è stata assegnata a Nicola Della Salda, uno studente dell’indirizzo agrario dello Zanelli, che ha ricevuto il riconoscimento direttamente dai figli di Bartoli, Arnaldo e Sebastiano, anch’essi ex studenti dello Zanelli.l
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