Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

Pnrr, guerra legale tra i Comuni per i finanziamenti alla scuola

Serena Arbizzi
Pnrr, guerra legale tra i Comuni per i finanziamenti alla scuola

L’amministrazione ferrarese di Lagosanto ricorre al Tar per entrare in graduatoria. Reggio è agli ultimi posti e potrebbe perdere i fondi per le medie “Amedeo d’Aosta”

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Guerra legale tra Comuni per il finanziamento concesso dal bando del Pnrr – il Piano nazionale di ricostruzione e resilienza – in ambito scolastico.

Il Comune di Lagosanto, nel Ferrarese, ha impugnato, infatti, la graduatoria pubblicata dal Ministero dell’istruzione lo scorso 5 maggio con cui sono stati concessi, complessivamente, oltre un miliardo e 800 milioni di euro tramite il bando “Scuola del futuro”. L’amministrazione del paesino ferrarese che conta poco più di 4.100 abitanti ha intrapreso la via legale perché convinta di essere stata esclusa, inizialmente, per un errore a livello istruttorio, ma che ora ci siano tutti i presupposti per essere inclusi tra i soggetti finanziati perché le integrazioni richieste sarebbero state fornite. A fare le spese del “ripescaggio” del Comune di Lagosanto sarebbero, però, altre due città: Reggio Emilia e Fidenza, agli ultimi due posti nella graduatoria.

Il ricorso è stato presentato da Lagosanto al Tar del Lazio, che se ne occupa tramite la sezione distaccata di Parma, con la richiesta di sospensiva della graduatoria.

Il Comune di Reggio conferma che farà opposizione a questa richiesta. Da piazza Prampolini fanno sapere che la richiesta di finanziamento riguarda la scuola media “Amedeo d’Aosta”. Tramite il Pnrr è stato ottenuto uno straordinario finanziamento da 10 milioni, con cui il Comune conta di demolire e ricostruire ex novo la scuola media entro il 2026. Ma tutto rischia di bloccarsi per la presentazione del ricorso al Tar da parte del Comune ferrarese, intenzionato a entrare nella graduatoria da cui era stato escluso.

«Noi vogliamo semplicemente il punteggio che meritiamo ed entrare a far parte dell’elenco dei destinatari che riceveranno il finanziamento – afferma deciso Cristian Bertarelli, sindaco di Lagosanto –. La carenza di quattro punti riscontrata in fase di valutazione è legata a un errore a livello istruttorio. Noi abbiamo fornito tutte le integrazioni necessarie che ci sono state richieste. Avevamo anche fatto presente che sulla somma totale di un miliardo e 800 milioni concessi, sarebbe stato sufficiente un aumento di plafond di 3 milioni e 158mila euro per finanziare il nostro progetto. L’entità della nostra richiesta non avrebbe certo cambiato il quadro, visto che la somma complessiva era molto più alta. Lo dico perché era già stato fatto un rifinanziamento per i Comuni sopra ai 15mila abitanti».

Anche a Lagosanto, così come a Reggio Emilia, i fondi del Pnrr sarebbero destinati al finanziamento di una scuola media.

«Li vogliamo destinare alle medie “Anna Frank – continua il primo cittadino –. Credo che quando si parli di istruzione, si tocchi uno dei vulnus della società e che, pertanto, sia apprezzabile la tenacia con cui ci si adopera per ottenere fondi per questo aspetto fondamentale della propria comunità».

Il sindaco Bertarelli boccia, poi, la decisione di resistere in giudizio del Comune di Reggio Emilia. Decisione che probabilmente sarà adottata anche da Fidenza. «È assurdo resistere in giudizio – continua –. Noi abbiamo presentato ricorso contro il Ministero e, di conseguenza, contro i due Comuni arrivati per ultimi sulla base dell’errore a livello istruttorio che si è venuto a creare. Dimostrato che la situazione è regolare, abbiamo il diritto di rientrare in graduatoria e ottenere i fondi che ci spettano. Il nostro è un piccolo comune che ha un territorio virtuoso: siamo intenzionati a migliorarlo ulteriormente», conclude Bertarelli. 


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google