Dimissioni e commissariamento del Comune. Le ipotesi per Correggio
Ecco cosa prevede l’accettazione della candidatura di un sindaco. La prima cittadina Malavasi, al secondo mandato, è stata eletta con il 58,8%
Reggio Emilia La candidatura di Ilenia Malavasi determinerebbe il commissariamento del Comune di Correggio. L’accettazione della candidatura a deputato o a senatore o di altra carica elettiva o di governo per i sindaci dei comuni sopra i 20mila abitanti è infatti una delle ipotesi per la quale sono previste le dimissioni. Come nel caso di Ilenia Malavasi, che è al suo secondo mandato e che alle ultime elezioni è stata eletta al primo turno con il 58,8% dei voti. Ma i tempi stringono per la presentazione della candidatura e le dimissioni da sindaco devono essere ufficializzate a brevissimo e diventano irrevocabili dopo 20 giorni. In caso di elezioni anticipate infatti l’ineleggibilità tra chi ricopre la carica di sindaco e la candidatura a deputato o senatore non ha effetto se la funzione cessa entro i sette giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di scioglimento delle Camere, avvenuto lo scorso 21 luglio, sette giorni fa.
In ogni caso l’accettazione della candidatura comporta la decadenza dalla carica di sindaco. Da qui l’urgenza con cui è stato convocato per la serata di ieri il direttivo del circolo Pd di Correggio chiamato a ratificare le indicazioni della segreteria provinciale del Pd.
In caso di decadenza da sindaco anche la giunta decade e si procede allo scioglimento del consiglio comunale. In attesa dell’arrivo del commissario prefettizio il consiglio e la giunta rimangono in carica e le funzioni del sindaco vengano svolte dal vice sindaco. Che a Correggio è l’ex direttore della Caritas reggiana Giammarco Marzocchini, che ha già ricoperto tale incarico nella precedente legislatura e che ha le deleghe a Welfare e Coesione sociale, servizi sociali e nuove fragilità, politiche abitative, politiche per le famiglie, politiche per l’inclusione, accoglienza e integrazione. Lo scioglimento del consiglio comunale per decadenza del sindaco è disposto con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del ministro dell’Interno. Le elezioni per il nuovo sindaco e per il consiglio comunale, se le condizioni che rendono necessario il rinnovo si sono verificate entro il 24 febbraio, hanno luogo in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno dello stesso anno. Se le condizioni si sono verificate oltre tale data, le elezioni hanno luogo nello stesso periodo dell’anno successivo.
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