La conferma di Luca Vecchi: «Resto sindaco»
Il primo cittadino: «Non commissariamo la città»
Reggio Emilia «Continuo a fare il sindaco». Non sa più come ripeterlo Luca Vecchi. Il sindaco della città del Tricolore lo ha detto, ridetto, sottoscritto. «Non si scende dal treno quando è lanciato alla massima velocità», ribadiva il sindaco al nostro giornale il 16 luglio.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva appena respinto le dimissioni del premier Mario Draghi, prima del passo indietro dello stesso presidente del Consiglio in Parlamento.
Vecchi torna sull’argomento con un post pubblicato alle 14 di ieri su Facebook. «Non credo sia giusto dimettersi dalla carica di sindaco per rendersi disponibile alla candidatura al Parlamento – motiva Vecchi –. Non è solo una scelta politica la mia, è una scelta etica. Io sono fatto così. Grazie a tutti. Grazie davvero per le tante richieste di candidatura».
Il sindaco ribadisce da parte sua l’abnegazione e la «massima responsabilità» dimostrata in entrambe le giunte. «Non si fa il sindaco per mera ambizione – sottolinea Vecchi –, lo fai perché la passione per la tua città e le persone della tua comunità lo rendono ogni giorno un impegno totalizzante, molto simile ad una vocazione civile verso il bene comune».
Vecchi torna sul concetto di responsabilità. «Dimettersi, lasciare la città senza sindaco in pochi giorni, non credo sia responsabile verso la giunta, verso l’intero Consiglio comunale (comprese le minoranze) verso l’amministrazione – prosegue il sindaco –, ma soprattutto verso la mia città. La decadenza di tutti gli organi determinerebbe con ogni probabilità il commissariamento del Comune per molti mesi».
La posizione sui social suscita la stoccata di Dario De Lucia, consigliere ex Pd, oggi in Coalizione Civica. «Se le elezioni fossero state a scadenza naturale, nel marzo 2023, avresti fatto come Delrio quando andò via da Reggio Emilia quasi un anno prima del voto per andare in Parlamento – sostiene De Lucia, apprezzando la scelta del sindaco –. Se ora invece ti candidassi Luca non si può per legge mettere il sindaco facente funzioni (come era stato Ugo Ferrari) ma arriverebbe il commissario e entro pochi mesi dovremmo andare al voto per il Comune di Reggio Emilia. Tema che, vista la situazione politica nazionale e anche locale, è meglio non fare».
Tra i commenti a favore, i messaggi del sindaco scandianese Matteo Nasciuti («Condivido pienamente la tua scelta») e della segretaria del Pd di Sant’Ilario Cecilia Bosio («Il migliore...»).
Vecchi non si esime dalla sfida, mantenendo la carica. «Avremo davanti una campagna elettorale difficilissima – avverte il sindaco –. Condivido al 100 per cento la relazione di Enrico Letta. C’è bisogno di tutti, perché siamo tutti necessari, ma nessuno è indispensabile. Anch’io farò la mia parte al fianco di tutti i nostri candidati e sono certo che con tanta passione e determinazione riusciremo a farcela. Insieme».
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