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Apre la succursale di Villa Verde il paese torna ad avere un ospedale

Alessandro Cagossi
Apre la succursale di Villa Verde il paese torna ad avere un ospedale

L’inaugurazione il 3 settembre nei locali delle ex Officine Slanzi Il vecchio presidio ospedaliero venne chiuso nel 1979 per riorganizzare la sanità

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Novellara A 43 anni dalla chiusura dell’ospedale locale, Novellara torna ad avere un presidio ospedaliero. È infatti prevista per sabato 3 settembre l’inaugurazione della sede novellarese di Villa Verde, clinica che ha la sede pricipale a Reggio Emilia.

Il nuovo polo diagnostico sarà collocato nei locali delle ex Officine Slanzi di via Falcone a Novellara, a fianco della sede della Croce Rossa, in una zona del centro abitato già dotata di ampi parcheggi.

Torna quindi un presidio ospedaliero nella cittadina della Bassa, dopo che il vecchio ospedale civile fu chiuso nel 1979 a seguito di una riorganizzazione del servizio sanitario che, all’epoca, aveva puntato a potenziare gli ospedali di Guastalla e Correggio.

La nuova sede di Villa Verde sarà ospitata in quella che è stata, per oltre vent’anni, una sala polivalente – il cui proprietario era un privato cittadino – che ha ospitato molte iniziative pubbliche, tra mostre d’arte, convegni, concerti e la “Festa del pesce” organizzata dalla sezione locale del Pd.

La diagnostica

La succursale novellarese della casa di cura privata fondata nel 1957 in via Lelio Basso a Reggio Emilia sarà dedicata principalmente alla diagnostica per immagini. Oltre alle apparecchiature di radiologia tradizionale ed ecografiche, il polo novellarese sarà dotato di strumentazioni innovative di tecnologie di ultima generazione, come la risonanza magnetica ad alto campo da 1,5 Tesla. Nel polo troveranno sede anche ambulatori attrezzati per visite specialistiche. Il bacino d’utenza è rappresentato da tutti gli abitanti della Bassa reggiana – all’incirca 100mila persone – con la capacità strategica di attrarre anche i residenti della Bassa mantovana.

Villa Verde è una struttura accreditata con il servizio sanitario nazionale, quindi potrà ospitare visite mediche in convenzione con l’Ausl, oltre che espletare le tipiche funzioni di clinica privata.

La decisione di aprire una seconda sede a Novellara, presa da Villa Verde, è stata fortemente avallata dall’amministrazione comunale. Se da una parte torna un presidio ospedaliero a Novellara, dall’altra parte alcuni novellaresi esprimono riserve per un ulteriore “avanzamento” della sanità privata in una provincia dove la sanità pubblica ha sempre rappresentato un fiore all'occhiello.

«Posizione baricentrica»

Al riguardo, risponde la sindaca di Novellara Elena Carletti: «Villa Verde è una realtà convenzionata con l’Ausl e, peraltro, è una realtà “storica” nel panorama sanitario della nostra provincia. Da anni collabora con il pubblico, integrando l’offerta. I servizi che metterà in campo, a partire dalla risonanza magnetica, sono effettivamente necessari per rispondere al meglio alle esigenze del territorio. In questo senso Novellara, per la sua posizione baricentrica tra i distretti di Guastalla e Correggio, credo sia una scelta importante, in grado di dare una risposta a un territorio più ampio». l


 

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