Altri 4 chili di bulbi oppiacei
Un nuovo ingente sequestro ad opera delle Fiamme Gialle Le indagini e il monitoraggio partiti dopo il primo blitz a Correggio
Luzzara Oltre quattro chilogrammi di bulbi essiccati di papavero da oppio sono stati trovati e sequestrati dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia in un garage di Luzzara.
L’esito dell’operazione è stato reso noto dopo soli tre giorni dalla notizia di un altro sequestro di un ingente quantitativo di questo genere di oppiaceo: 1,2 chili abbondanti trovati dalle fiamme gialle della tenenza di Correggio in un minimarket a conduzione familiare, con la conseguente denuncia di chi ne aveva la disponibilità, un aiuto negoziante e un cliente. La stessa denuncia per detenzione di stupefacenti al fine dello spaccio è toccata all’uomo, di origine indiana e residente in paese; stupefacente che aveva nel garage vicino alla propria abitazione.
L’indagine, condotta questa volta dalle fiamme gialle del nucleo di polizia economico-finanziaria di Reggio Emilia, è scattata nell’ambito dell’attività di intelligence e monitoraggio, correlata al precedente sequestro messo a segno in un minimarket di Correggio.
Ora si ritiene che anche l’ingente quantitativo rinvenuto nel garage di Luzzara fosse destinato al consumo diretto e probabilmente alla cessione a connazionali residenti in zona.
I bulbi erano custoditi in involucri di plastica, e in parte già sminuzzati e ridotti in polvere, pronti per il consumo.
In particolare, secondo i militari, sarebbero stati destinati a etnie indiane e pachistane, tra le quali gli oppiacei sono più diffusi. Ma questo tipo di droga sta cominciando a prendere piede anche tra i giovani reggiani.
I bulbi di papavero offrono facilità nella modalità di consumo, senza lavorazioni elaborate o sofisticazioni chimiche, perché consentono l’assunzione di morfina attraverso la masticazione del tubero, una volta svuotato ed essiccato, oppure fumato o bevuto in infusi di facile preparazione, con effetto narcolettico simile all’eroina, con la quale ha in comune l’elevata dipendenza.
L’attività dei finanzieri si è sviluppata attraverso l’osservazione del soggetto e il monitoraggio del garage in suo uso, nei pressi dell’abitazione. Anche alla luce del sequestro di 1,2 chilogrammi di bulbi di papavero in disponibilità dell’aiuto negoziante del minimarket di Correggio e dei movimenti sospetti registrati nella zona. L’autorità giudiziaria ha poi concordato con l’opportunità di eseguire una nuova perquisizione nel garage di Luzzara, dove infine i militari hanno rinvenuto lo stupefacente. I bulbi ora saranno sottoposti anche a esami tossicologici.
Era stata invece la circostanziata segnalazione di un cliente a mettere la pulce nell’orecchio alla Guardia di Finanza, che ha svelato l’attività di spaccio dietro il minimarket a conduzione familiare di Correggio. Qui il sequestro aveva riguardato 714 bulbi di papavero – 66 dei quali già acquistati da un cliente, e il restante trovato durante le perquisizioni nel negozio e nell’abitazione dell’aiuto negoziante – per un peso complessivo di 1,255 chili, oltre a medicine – da cui la contestazione anche di esercizio abusivo della professione di farmacista – e sigarette vendute di contrabbando. l
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