Scopre un asteroide lo registra alla Nasa e lo fa chiamare “Carpineti”
Un osservatorio professionale a Tincana
Carpineti Un asteroide chiamato Carpineti. Pochi giorni Michał Zołnowski, appassionato di astronomia polacco che da tempo ha una casa a Tincana di Carpineti, ha concluso le pratiche burocratiche internazionali per attribuire il nome del paese appenninico al corpo celeste che lui e l’amico Micheal Kusiak hanno scoperto insieme nel 2012.
Zołnowski ha costruito una bella casa sopra Tincana, un piccolo borgo nella zona fra Valestra e Bebbio, e lì ha edificato anche un osservatorio professionale, attrezzato con strumenti modernissimi, che sfrutta la notevole posizione di Tincana, sulla sommità di un colle, senza grandi ostacoli visivi ad oscurare parte della visione.
Dentro l’osservatorio Rantiga –così è stato chiamato – nel 2012 i due hanno notato questo asteroide, e hanno avviato la richiesta per segnalare il corpo celeste, che ora compare nel sito della Nasa con un codice numerico, come da prassi.
Una volta formalizzate le caratteristiche e ottenuto il riconoscimento dell’agenzia spaziale statunitense, è possibile poi fare una richiesta per dare un nome a quanto scoperto.
Nei giorni scorsi l’International Astronomical Union avrebbe confermato il nome “Carpineti”. Per il momento si trova solo la descrizione ufficiale (con coordinate e codici numerici) sul portale della Nasa.
«L’asteroide era stato scoperto all’osservatorio Rantiga a Casa Tincana. Questa conferma richiede così tanto tempo perché dobbiamo essere assolutamente sicuri di come si sta muovendo», ha spiegato sui propri canali social Michał Zołnowski.
Il diametro
L’asteroide “Carpineti”, ha precisato L’appassionato di astronomia, ha «un diametro di circa un chilometro, un chilometro e mezzo, quindi la superficie varia dai tre ai sette chilometri quadrati. Si muove tra Marte e Giove. Orbita attorno al Sole (Anno Carpinetiano) in quasi quattro nostri anni (il rapporto è di 3,75 a 1)».
L’asteroide «non è pericoloso per la Terra. L’orbita è stabile. Molto stabile. Non sappiamo di cosa sia fatto, ma c’è la probabilità che sia di un metallo raro come il platino o l’oro. La distanza minima dal Sole è di circa 275 milioni di chilometri, quasi il doppio della nostra. “Carpineti” orbiterà attorno al Sole per centinaia di milioni di anni, indisturbato. Speriamo», conclude Michał Zołnowski.
Le altre scoperte
Non è la prima operazione di questo genere fatta dai due amici polacchi, ormai reggiani adottivi. All’osservatorio Rantiga a Tincana di Carpineti hanno notato altri “pezzetti” astrali in passato, e in ogni occasione hanno provveduto a nominarli, affidandosi principalmente alle proprie passioni culturali, in primis musica e cinema: sono stati messi nero su bianco Sting, Hans Zimmer, Roger Waters, Christopher Nolan, Yuval Noah Harari. Ora si aggiunge anche “Carpineti”, dopo oltre dieci anni di verifiche e di re-visioni.
Nella brevissima descrizione per la Nasa, oltre a indicazioni geografiche, si ricorda anche il passato dell’epoca matildica.
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