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Centauro morto al Bocco, lascia la moglie e tre bimbi piccoli

Miriam Figliuolo
Centauro morto al Bocco, lascia la moglie e tre bimbi piccoli

La vittima è Marcello Esposito, 40 anni. L’incidente è avvenuto ieri alle 15 lungo la statale 63, all’altezza della rotatoria

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Casina Dovevano essere ore di svago, in una bella domenica di sole, in sella alla sua moto, una Bmw 1100, non troppo lontano da casa, a Reggio Emilia, dove lo aspettavano la moglie e i loro tre bambini piccoli – l’ultimo arrivato da circa un anno e mezzo. Ma la tragedia si è abbattuta in pochi attimi su questa bellissima famiglia, con lei e, a quanto risulta, anche lui operatori sanitari all’ospedale Santa Maria Nuova.

Marcello Esposito, 40 anni compiuti il 12 marzo scorso, originario di Vico Equense (Napoli), è morto sul colpo, intorno alle 15 di ieri, in uno schianto imprevedibile e assurdo la cui dinamica ora cercheranno di spiegare gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Castelnovo Monti.

Appena uscito dalla nuova galleria del Bocco in sella alla moto, mentre stava per immettersi nella rotonda lungo la statale 63, in direzione di Castelnovo Monti, ha perso il controllo della Bmw ed è volato fuori strada.

Come poi hanno potuto accertare gli agenti, agli ordini del comandante Roberto Rocchi – anche lui sul posto durante i rilievi e poi a casa dalla moglie nel terribile compito di informarla della tragedia – Esposito, con la moto, ha urtato lo spartitraffico in cemento proprio all’ingresso della rotonda ed è volato in mezzo al manufatto centrale con la moto che, priva di controllo, ha finito la sua corsa accanto al guard-rail, ormai ridotta in pezzi.

Nell’impatto, Esposito ha riportato traumi molto gravi, e a nulla è valso l’intervento, pur tempestivo, dei soccorritori, arrivati al Bocco a bordo di un’ambulanza della Croce Rossa di Casina e di un’automedica. Per i sanitari non è rimasto altro da fare che constatare il decesso del 40enne.

Sulla statale, in quel punto denominata via XXV Aprile, sono arrivati anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la moto devastata e con perdita di carburante.

Il tratto di statale è stato interdetto, con la viabilità gestita grazie anche all’ausilio dei carabinieri, giunti in aiuto agli agenti della polstrada di Castelnovo Monti. Questi ultimi hanno effettuato i rilievi e atteso l’autorizzazione alla rimozione della salma, che è stata ricomposto al cimitero nuovo di Coviolo, a Reggio Emilia, e messa subito a disposizione della famiglia.

Al comandante Rocchi e ai suoi uomini l’ingrato compito di avvisare di quanto era accaduto la moglie di Esposito, Giovanna Di Maria, raggiunta nell’appartamento reggiano della coppia.

I due risiedono da tempo a Reggio Emilia. Sposati dal 2014, hanno avuto tre maschietti nel giro di pochi anni. Una famiglia definita da tutti «bellissima», molto unita. Il lutto per questa tragedia ora accomuna anche i tanti colleghi e la struttura sanitaria della città. l




 

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