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Maxi-furto da Paola S a Santa Croce

Serena Arbizzi

	La sede di via Degani dell’attività di consulenza per le nozze di Paola Simonini
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La sede di via Degani dell’attività di consulenza per le nozze di Paola Simonini

Rubati arredi e accessori per le nozze. La titolare denuncia: «I danni ammontano a migliaia di euro»

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Reggio Emilia Elementi d’arredo prestigiosi, come teste di moro, vasi e poltrone di design, ma anche accessori per le nozze. Tutto questo è parte del bottino del maxi-furto di migliaia di euro messo a segno alla sede di Paola S, attività di organizzazione di matrimoni ed eventi.


L’attività di consulenza, che ha sede in via Degani 1/h, nel quartiere Santa Croce, è stata presa di mira durante una delle scorse notti. Ad accorgersi dei danni è stata la proprietaria, Paola Simonini, che, dopo diversi giorni trascorsi fuori dall’attività per motivi lavorativi, ha scoperto l’amara sorpresa una volta ritornata alla sede.


«Sono rientrata in via Degani per accendere l’aria condizionata: avrei dovuto lavorare lì e quindi volevo preparare l’ambiente con una temperatura ottimale – racconta la titolare –. Sono rimasta sconvolta dalla devastazione che regnava tutto intorno: non si tratta di persone che passavano di lì per caso o che hanno portato via il bottino per poi rivenderlo. Ciò che mi è stato portato via è molto particolare: si tratta, infatti, di buona parte dell’arredamento. Del resto, infatti, all’interno dei locali, non tengo il registratore di cassa, né oggetti solitamente appetibili per i malviventi. Quando sono introdotti dopo l’effrazione, hanno puntato direttamente a due teste di moro in ceramica, che non possono aver portato via in fretta e furia. Le avranno rinchiuse sicuramente all’interno del baule, un altro oggetto pregiato che mi hanno portato via. Oltre a questo, mi trovo a dover fare i conti con il furto di quattro divanetti e poltrone di design. Elementi di arredo prestigioso».


Accanto a questa refurtiva, l’attenzione dei malviventi si è concentrata sugli oggetti solitamente utilizzati nell’ambito dei matrimoni.         «Da un primo, sommario, bilancio della razzia – aggiunge Paola – ho potuto constatare che mi è stata rubata anche la scatola con l’impianto luci a microled che vanno di moda in questo periodo ai matrimoni: si tratta di impianti da posizionare sul soffitto per creare un’atmosfera scenografica. Mi sono stati portati via, inoltre, tutti gli accessori per la confettata, l’angolo dedicato alla degustazione di questi dolcetti. Me ne sono accorta perché era una delle cose che mi sarebbero servite subito. Del resto, nei prossimi giorni vedrò meglio ciò che mi è stato portato via».


«È stata una delusione tale, scoprire di essere stata derubata, che ho dovuto metabolizzare lo choc – conclude, amara, la proprietaria –. Se aggiungiamo che mi hanno portato via anche il computer, arriviamo a sfiorare velocemente i 5/6mila euro di danno per questo furto. Nei prossimi giorni formalizzerò la denuncia ai carabinieri. Non ho telecamere, ma spero che quelle dei vicini abbiano ripreso qualcosa». 

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