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Un Paese in lutto

Addio a Piero Angela: «Ho fatto la mia parte, ora tocca a voi»

Gabriele Farina

	Piero Angela (a destra) nominato dal presidente Sergio Mattarella Cavaliere di Gran Croce
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Piero Angela (a destra) nominato dal presidente Sergio Mattarella Cavaliere di Gran Croce

Il giornalista e divulgatore scientifico scompare a 93 anni. La lettera sui canali della Rai: «Un’avventura straordinaria»

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«È stata un’avventura straordinaria». Piero Angela si volta indietro prima di percorrere l’ultimo passo terreno.


Il giornalista e divulgatore scientifico s’è spento nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 agosto a Cagliari. Aveva 93 anni, da tempo combatteva con una discopatia. La camera ardente sarà alle 11,30 di martedì 16 agosto a Roma, in Campidoglio. Seguirà il funerale laico.


L’addio è affidato all’emittente con cui gli italiani hanno imparato a identificarlo, ascoltarlo, seguirlo, amarlo: la Rai.

«Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme – scrive il fondatore di SuperQuark –. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana».


La conoscenza è la bussola con cui muove i propri passi in diversi campi, instillando il desiderio di conoscenza. «Vi sono tre cose importanti: parlare molto, ripetere e spiegare», scrive Angela nel libro “Da zero a tre anni”.


Lo scorso 8 luglio si era paragonato alla regina Elisabetta per festeggiare il Giubileo dei settant’anni in Rai. «Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire – il saluto del giornalista –. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano».


Un’umanità trasversale e mai banale. «Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…) – prosegue Angela –. Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia. È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato».


L’ultimo messaggio contiene il passaggio di testimone. «Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte – conclude Angela –. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio».

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