«Dio, è un vulcano di idee». Così Beppe Grillo onora l’amico Matteo Incerti
E Albinea realizzerà “Il cammino dei tulipani” in sua memoria
Reggio Emilia «Dio, mi raccomando, quando ti si presenterà davanti tienilo a freno». La vitalità e la carica di entusiasmo di Matteo Incerti sono racchiuse nelle frasi cariche di affetto e simpatia scritte da Beppe Grillo su Instagram. «È un vulcano di battute, di risate, di idee – continua il fondatore del Movimento –. Ero sempre a dire: fermati, fermati, sei troppo esuberante! E soprattutto che non si presenti senza il suo Parmigiano Reggiano, come faceva con me al casello di Modena Nord, uscivo dal casello e lui era lì che mi aspettava, sembravamo due corrieri della droga, lui che spacciava Parmigiano, me lo metteva in macchina, mi abbracciava e mi salutava. Mi mancherai, mi mancheranno quelle soste al casello di Modena e mi mancheranno le tue idee bellissime, come il soldato Adler. Il consiglio a Dio: tienilo, tienilo lì, rallegrerà tutta la tua comunità».
Quello di Grillo è fra i tanti, tantissimi messaggi di cordoglio per la morte di Incerti. La parlamentare reggiana Maria Edera Spadoni ricorda tutte le battaglie condivise con l’attivista. Il ministro Luigi di Maio lo ricorda come «un grande uomo e professionista».
Tornando sul territorio reggiano, particolare era il legame di Incerti con Albinea. Il sindaco Nico Giberti aveva contatti con il giornalista dal 2014, da quando cioè si era occupato della ricostruzione dei fatti di Operazione Tombola, il raid compiuto durante le fasi finali della seconda guerra mondiale. «Matteo aveva proposto tante iniziative sia al Comune, sia all’Anpi locale e molte ne avremmo ancor realizzate – commenta Giberti –. Sono molto turbato per questa bruttissima sorpresa: mi ha colpito che lui si trovasse in un posto del cuore, le vicende che lui aveva ricostruito, oltre a renderlo entusiasta, lo appassionavano e facevano emergere tutto il suo romanticismo e dedizione alla ricostruzione storica con vena romantica e appassionata. La sua ultima nota lasciata su Facebook è davvero suggestiva e bellissima, sembra quasi un saluto».
Nasce proprio da Incerti l’idea del “Cammino dei tulipani”, che realizzerà il Comune di Albinea. «L’idea di Matteo – aggiunge il primo cittadino – era quella di creare un percorso ciclopedonale contrassegnato da fioriture variopinte tra Fola, Poiano, Vendina e Botteghe: la zona in cui il 12 maggio 1944 si schiantò il P-38 Lightning del tenente Richard Cooley originario dell’Ohio, che con il suo bimotore scortava i B-52 nei bombardamenti sul Nord Italia ancora occupato dai tedeschi. La drammatica epopea dei militari abbattuti con quel velivolo e con due B-25, caduti a Poiano e a Banzola di Casina il successivo 10 novembre, è stata ricostruita proprio da lui. Sulla vicenda degli aviatori americani Matteo aveva indagato con lo storico Matteo Mariani nell’ambito di un progetto coordinato da Corrado Ferrari, presidente della Pro loco. Da qui era scaturita l’idea di commemorarla coi tulipani, dando seguito al commovente gesto della madre di Cooley, venuta qui a guerra finita per piangere il figlio».
Anche i vigili del fuoco di Modena esprimono il proprio dolore ai famigliari del 51enne. Così come i Modena City Ramblers, gruppo di kombat folk che con il lavoro “Battaglione Alleato” rese onore al lavoro di ricerca e ricostruzione storica di Incerti. «Con il cuore colmo di dolore mi unisco al cordoglio per il nostro amico Matteo Incerti – scrive Massimo Ghiacci, componente della band –. La mia conoscenza risale al tempo degli scout poi le nostre strade si sono incontrate di nuovo grazie al libro “Il bracciale di sterline”, dalla lettura del quale è nata l’idea di “Battaglione Alleato”. Da allora tante sono state personalmente e con i Ramblers le avventure, i concerti e le presentazioni vissuti assieme, come dimenticare le sortite con “Delinger” Livio Piccinini, per il quale noi eravamo “l’Orchestra”. Ora lo siamo anche per te, Matteo, e non smetteremo mai di suonare pensando che solo chi osa riuscirà a vincere».
«Che la cornamusa di Kirkpatrick ti accompagni per questo viaggio, caro Matteo», aggiunge Franco D’Aniello, flautista dei “Modena”: è chiaro il riferimento al soldato che si paracadutò in kilt e con la sua cornamusa salvò un intero paese. Soldato, ovviamente, protagonista di uno dei libri di Matteo.
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