È morto l’avvocato Roberto Ferrari Pallacanestro Correggio in lutto
Aveva presieduto il club per quasi vent’anni. L’addio lunedì in San Quirino
Correggio È morto a 68 anni, compiuti lo scorso 27 marzo, l’avvocato Roberto Ferrari. Era stato per quasi vent’anni, tra il 1980 e buona parte del 1990, presidente della pallacanestro Correggio.
Una passione, quella dello sport, che aveva trasmesso, anche ai figli, Gian Nicola e Giacomo che hanno giocato nelle giovanili della pallacanestro Correggio. Il primo passando poi alla prima squadra: un trampolino di lancio per diverse esperienze come professionista in team di caratura, passando a soli 23 anni al Cremona, poi Rovereto di Trento, Villafranca di Verona e Montecchio. Oggi anche Gian Nicola è nel consiglio della società pallacanestro Correggio.
La famiglia Ferrari dunque è molto conosciuta in paese e la scomparsa dell’avvocato Ferrari ha destato grande cordoglio. I Ferrari sono avvocati da generazioni, fin dagli anni ’50 del secolo scorso. Oggi con due studi: quello di Correggio, al piano terra del palazzo di famiglia in via Santa Maria, e quello di Reggio Emilia, in via Borsellino.
Ferrari è spirato sabato mattina all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Da due anni stava combattendo la malattia con coraggio e tenacia. Lascia nel dolore la moglie Anna Maria, i figli Gian Nicola, Giacomo e Gabriele. I primi due hanno seguito le orme del genitore anche per quello che riguarda l’avvocatura. Gian Nicola dal 2015 è titolare con il padre dello studio legale associato Ferrari. Mentre Gabriele ha seguito gli studi di Economia.
Ora il mondo del Foro reggiano e dello sport correggese, ma non solo, sono in lutto. Tanti gli attestati di vicinanza alla famiglia da parte di clienti e colleghi di Ferrari.
Anche l’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio stringendosi alla famiglia: «Oltre che per le sue riconosciute capacità professionali, ricordiamo Roberto per il suo grande impegno nello sport correggese, in particolare per la Pallacanestro Correggio, di cui era stato a lungo presidente e che, al di là dei risultati prestigiosi ottenuti sul campo, aveva guidato sempre con grande attenzione ai bambini e al settore giovanile, fiore all’occhiello della società e di tutta Correggio».
«Ho avuto la fortuna di affiancarlo nello studio divenuto associato dal 2015 – ricorda il figlio, l’avvocato Gian Nicola –. Le tante dimostrazioni di affetto ricevute in queste ore ci dimostrano che nella sua professione ha lasciato un segno. Fin da giovane papà aveva giocato a calcio e a basket. Era un tifoso fuori da ogni schema, con una passione viscerale per la Juventus. Vogliamo ricordarlo in una foto scattata sulle Dolomiti, anche se la montagna del suo cuore è a Pievepelago, un paese dell’Appennino modenese, in cui la nostra famiglia ha una casa alla quale siamo tutti affezionatissimi». Il funerale di Ferrari si svolgerà lunedì 22 agosto, alle 10.15, nella basilica di San Quirino a Correggio.l
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