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Elezioni 2022

Parlamentarie, gli otto corridori M5S attendono risultati e Conte

Gabriele Farina
Parlamentarie, gli otto corridori M5S attendono risultati e Conte

Gli esiti delle votazioni in rete del Movimento resi noti “nei prossimi giorni”. In corsa gli uscenti Mantovani (Senato) e Zanichelli (Camera) e sei volti nuovi

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Reggio Emilia The Hopeful Eight. Otto candidati reggiani sperano di accedere in Parlamento con i colori del Movimento 5 Stelle.


Maria Laura Mantovani (in corsa al Senato) e Davide Zanichelli (a caccia del bis alla Camera) puntano al secondo mandato. Ambiscono a un posto da debuttanti a Palazzo Madama l’ex consigliere di Vezzano Gabriella Blancato e l’operaio reggiano Stefano Zambonini.


Per Montecitorio si schierano l’imprenditore reggiano Giuseppe Luppino, l’insegnante novellarese Elena Mazzoni (ex consigliere a Reggiolo), l’attivista correggese Maria Francesca Pugliese e il manager Giancarlo Setti.

Quest’ultimo è stato consigliere M5S a Correggio prima del passo indietro del sindaco Ilenia Malavasi che ha generato il commissariamento del Comune.
La speranza degli otto candidati reggiani alle “parlamentarie” dovrà fare i conti con due variabili concatenate: i risultati delle parlamentarie e la lista del presidente.


La lista Conte
Partiamo dalla fine per fare il punto della situazione. I 133.664 elettori pentastellati aventi diritti al voto attraverso la piattaforma Sky Vote si sono trovati di fronte a un bivio: approvare o meno la lista di 15 “super candidati” decisa da Giuseppe Conte.


Il presidente del Movimento 5 Stelle li ha selezionati «in ragione dell’esperienza maturata e dei ruoli che hanno ricoperto o ricoprono, assicureranno quella continuità di azione e di esperienza necessaria per affrontare la nuova legislatura».


Gli elettori M5S sono stati chiamati a esprimersi sulla scelta d’inserire tali nomi «con criterio di priorità, nelle liste di candidati in uno o più collegi plurinominali».


La specifica “plurinominali” può complicare gli scenari sulla base della scelta di Conte di dove inserire i “super candidati”. In tutta l’Emilia Romagna saranno selezionati 37 parlamentari (28 deputati e 9 senatori) con il sistema plurinominale contro i 22 (17 a Montecitorio, 5 a Palazzo Madama) dell’uninominale, in cui la concorrenza è di per sé più serrata.


La proposta dei nomi di Conte è stata votata da 50.014 iscritti e approvata a larghissima maggioranza: 43.282 i voti favorevoli (86,54 per cento), 6.732 i contrari (13,56 per cento).


I quindici nomi selezionati da Conte e approvati dagli elettori M5S sono: Chiara Appendino, Federico Cafiero de Raho, Maria Domenica Castellone, Alfonso Colucci, Sergio Costa, Livio De Santoli, Barbara Floridia, Michele Gubitosa, Ettore Antonio Licheri, Stefano Patuanelli, Riccardo Ricciardi, Roberto Scarpinato, Francesco Silvestri, Alessandra Todde e Mario Turco.


La specifica “in uno o più collegi” include la possibilità di candidarsi al di fuori del proprio seggio. Tra le eventualità delle autocandidature rientrano, come comunicato dal presidente del M5S, sia la residenza sia il centro principale dei propri interessi. Torniamo ora al quesito iniziale: chi ha vinto alle parlamentarie?


Eclissi
«L’esito delle votazioni delle proposte di autocandidatura relative ai collegi plurinominali nelle circoscrizioni di Camera e Senato sarà reso noto nei prossimi giorni». Alle 19,20 di ieri l’ultimo aggiornamento in merito sul portale M5S è sintetizzato nella frase di prima.


Domenica 21 agosto scadono alle 20 i termini per la presentazione delle liste all’ufficio elettorale in Corte d’Appello. Entro quella data, gli elettori conosceranno le liste del M5S, formate da programma coniugando i risultati delle parlamentarie con le scelte del presidente pentastellato.
«I candidati che ho proposto per lavorare alla nostra idea di Paese hanno ottenuto un ampio consenso, sfiorando il 90%. Avanti a testa alta», cinguetta su Twitter l’ex premier.


Sui social la critica dell’ex ministro (con lo stesso presidente del Consiglio) Danilo Toninelli: «I listini bloccati lasciamoli alla Meloni o a Letta. Una candidata come Chiara Appendino merita di essere eletta perché ha preso più voti dagli iscritti grazie al suo eccellente lavoro da sindaca, non perché è blindata da una scelta che non ha nulla a che vedere con la democrazia diretta».


Profili
In attesa dell’ufficializzazione dei nomi in vista delle politiche, il portale del M5S contiene le informazioni sui candidati alle parlamentarie, primo scoglio verso le elezioni politiche nell’oceano pentastellato.


I nomi dei candidati sono in ordine alfabetico, fatta eccezione per i parlamentari (indicati come portavoce nel linguaggio M5S) uscenti, posizionati in vetta alle liste per i due rami parlamentari.


La senatrice corregge Maria Laura Mantovani può vantare in master in sicurezza dei sistemi informatici e punta sull’innovazione sia nella presentazione sia nel curriculum con le attività svolte nella 18ª legislatura.


Rimanendo agli aspiranti per Palazzo Madama, Gabriella Blancato ha un master in Medicina basata sulle evidenze (Ebm) e Metodologia della ricerca sanitaria e ricorda il trascorso come consigliere a Vezzano nella passata legislatura. Stefano Zambonini si presenta come operaio, sindacalista e attivista, candidato consigliere alle comunali del 2018.


Per Montecitorio, il deputato uscente guastallese Davide Zanichelli ricorda la laurea in Ingegneria Informatica, gli impegni a livello finanziario e nel settore “criptovalute e blockchain” come deputato uscente.


L’aspirante Giuseppe Luppino lavora a Reggio Emilia in una società che si occupa di edilizia e si presenta come attivista da tre anni. Elena Mazzoni (maestra guastallese) è stata “facilitatrice” del M5S in Regione e consigliere a Reggiolo. Maria Francesca Pugliese (laureata in Giurisprudenza) è attivista a Correggio, dove è consigliere uscente Giancarlo Setti, laureato magistrale in Economia e Commercio.

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