Burocrazia, un imprenditore perde 238 ore l’anno per gli adempimenti fiscali
Il campanello d’allarme lanciato a livello nazionale da Confartigianato Lapam
Reggio Emilia Nel 2022 l’Italia è al 24° posto tra i Paesi dell’Unione europea per il grado di soddisfazione dei cittadini verso i servizi pubblici. Il nostro Paese è fanalino di coda insieme con Romania, Bulgaria e Grecia.
L’Italia scivola addirittura in 26ª posizione, preceduta solo dalla Grecia, per la fiducia riposta nella pubblica amministrazione.
Lo rileva un report di Confartigianato Lapam sul livello di efficienza degli enti pubblici. Dal rapporto emerge che sulla bassa qualità dei servizi della Pa influisce uno scarso utilizzo delle tecnologie digitali: solo il 35 per cento delle amministrazioni locali al Centro Nord consente agli utenti di completare in rete le pratiche amministrative e, se richiesto, di effettuare il pagamento via web. A livello nazionale, la media scende al 28 per cento.
«Le imprese sono sempre alle prese con cavilli, file agli sportelli, complicazioni che ‘rubano’ 238 ore l’anno agli imprenditori italiani soltanto per occuparsi degli adempimenti fiscali – la posizione di Confartigianato Lapam – E così nel pieno della transizione digitale aumentano le difficoltà di relazione con gli uffici pubblici».
La situazione non è migliorata con la pandemia. Il 31,6% dei cittadini che da maggio 2020 a gennaio 2022 si sono rivolti a un ufficio pubblico ha espresso insoddisfazione o ha constatato un peggioramento della qualità dei servizi offerti dalla Pa, sia a causa del ritardo nell’erogazione di servizi online (indicato dal 73,6 per cento) che dall’impreparazione del personale nella gestione di questi servizi (77 per cento).
Per un terzo degli utenti, i problemi di inefficienza c’erano anche prima dell’adozione del lavoro a distanza, mentre per gli altri due terzi lo smart working ha influito negativamente sulla qualità dei servizi pubblici.
«Una Pa efficiente, capace di stare al passo con gli imprenditori è una delle priorità che abbiamo indicato nel nostro Manifesto alle forze politiche che si candidano a guidare il Paese – la rivendicazione in merito di Confartigianato Lapam. E’ fondamentale per favorire lo svolgimento delle attività economiche ed essere attrattivi anche per gli investitori. Le risorse messe in campo dal Pnrr sono una occasione da non perdere».
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