Protezione civile, esercitazioni in golena a Luzzara per selezionare gli esperti capaci di valutare le unità cinofile
Luzzara Sabato 20 agosto, si è svolta nella golena del fiume Po la prima selezione di 7 dei 14 nuovi esaminatori cinofili da parte della Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia Romagna. I selezionati saranno inseriti nell’elenco regionale di coloro che esamineranno unità cinofile da soccorso nella protezione civile, per la ricerca di persone disperse in superficie o travolte da macerie. Nei pressi dell’attracco fluviale “Le Garzaie” è stato istituito il quartier generale con l’unità mobile di radiocomunicazioni. Oggi verranno selezionati altri 7 esaminatori. Presenti le unità cinofile della Croce Rossa di Luzzara, la segreteria di coordinamento di Reggio Emilia, la Protezione civile Reggio Emilia e Antenna Amica, la Cri di Luzzara e quella di Scandiano, che si occupa della sala radio. Circa una cinquantina le persone coinvolte nell'esercitazione. Superate tali prove, l’Agenzia comunica all’Associazione di appartenenza dell’unità cinofila da soccorso, ai coordinamenti provinciali del volontariato, agli enti ed alle istituzioni presenti sul territorio regionale, quali unità cinofile hanno sostenuto l’esame e quali sono abilitate a operare nella protezione civile. L’area golenale che dal lido Po porta al confine col mantovano è stata suddivisa in 4 zone. I 14 cani tra labrador, golden retriver, border collie e pastori belgi, sono stati impegnati nelle simulazioni di “scovo” e di “discriminazione olfattiva” per rintracciare quattro presunti dispersi. Il sistema di ricerca, chiamato a scovo, o a zona, prevede che il cane venga addestrato a percepire l’odore nell’aria e a spaziare, a zig-zag, coprendo una zona circoscritta, gestita dal conduttore, che valuta come impostare la ricerca in base alla morfologia del terreno, alla direzione del vento, ecc. Il cane indossa una pettorina, che oltre ad essere visibile al buio grazie alle strisce fosforescenti, permette alle persone che incontrano il cane durante la ricerca, e al disperso, in caso di ritrovamento, di riconoscerlo come cane da soccorso. Il conduttore ha con sé uno zaino con acqua per lui e per il cane, alimenti, generi di primo soccorso e indumenti di ricambio. Le unità cinofile si sono cimentate anche nella ricerca tramite discriminazione olfattiva dove al cane viene insegnato a discriminare qualcosa, attraverso un determinato odore. Nel caso specifico gli è stato fatto annusare un indumento. Ieri, durante la pausa pranzo, la sindaca di Luzzara Elisabetta Sottili si è recata in golena per un breve saluto ai vari responsabili dell’esercitazione tra cui referente regionale e nazionale delle unità cinofile della Croce Rossa, Morena Barilani presidente della commissione e Claudio Casadio dell'Unità Cinofila della Cri.
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