«Letta vieni a Gattatico dove le quote rosa non sono rispettate»
Il deputato reggiano di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci pungola il segretario nazionale del Pd
Gattatico «Caro Enrico, vieni a Gattatico». L’invito è espresso da Gianluca Vinci, deputato reggiano di Fratelli d’Italia. L’Enrico in questione è Letta, attaccato a livello nazionale partendo da una polemica locale.
Il tema “quote rosa” non è una novità. Le opposizioni in consiglio hanno operato un vero Aventino, abbandonando la seduta in protesta contro la composizione della giunta: quattro uomini e una donna.
Il centrodestra ha annunciato azioni in Prefettura e al ministero dell’Interno, domandando di applicare la legge Delrio.
Il punto torna attuale nella campagna elettorale per le politiche, rovente come l’estate. «Ennesima figuraccia del Pd reggiano e di Letta – attacca Vinci sui social – , quando tacciono fanno più bella figura, noi con Giorgia siamo “maschilisti” mentre loro con Letta “femministi” però a Gattatico loro non rispettano le quote rosa».
Interpellato in merito, il deputato rincara la dose. «Letta si erge a un paladino del femminismo – l’affondo del deputato FdI – mentre Giorgia Meloni è dipinta come una figura non femminile, pur potendo essere la prima donna presidente del Consiglio nel nostro Paese».
Il botta e risposta tra leader nazionali è dunque calato su scala locale. «La legge Delrio prevede che il quaranta per cento sia composto da persone di genere differente – aggiunge Vinci, indossando gli abiti di avvocato –. Fin dall’insediamento, il sindaco ha ignorato la normativa. Ci sono tre assessori uomini (Carmelo Dipietro, Matteo Gandolfi e Daniele Paterlini) e una donna (Federica Costi). Senza dimenticare che il sindaco Luca Ronzoni ha tenuto per sé alcune deleghe. Il risultato è che ci sono in giunta quattro uomini e una donna. Abbiamo sollevato più volte il problema e non è stato fatto assolutamente nulla».
La giunta è espressione della lista civica di centrosinistra Progetto Gattatico. Vinci non fa distinzioni e si rivolge al segretario del Partito democratico. «Letta non può non sapere cosa sta succedendo a Gattatico – prosegue il deputato –: deve intervenire. Venga a Gattatico, si presenti a Casa Cervi e si metta pure a disquisire sul femminismo».
Il parlamentare uscente non perde occasione di rivolgere un appello allo stesso sindaco. «Tre donne hanno partecipato al concorso per diventare assessore – aggiunge Vinci –, ma il sindaco si è riservato il diritto di decidere Si vede che in un centro di 5.600 abitanti un’unica donna può fare l’assessore. Se proprio Ronzoni non vuole mettere una donna, si potrebbe ridurre il numero degli assessori».
Contattato sul tema, il sindaco ha scelto la strada del “no comment”.
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