La tangenziale più pulita con un mese di cestino “Milagro”
Per un mese il cestino di “Ripuliamoci” è rimasto nella piazzola di via Trattati di Roma, in zona Mancasale
Reggio Emilia «Dopo quattro settimane di “sperimentazione” il cestino Milagro continua a fare il suo dovere. Siamo contenti e abbiamo dimostrato che la soluzione è semplicissima. Basta un cestino per tenere tutto pulito. Ora però Milagro andrà in vacanza».
L’annuncio è di Stefano Ferrari, che per quattro settimane ha voluto portare avanti «l’esperimento sociale del cestino» posizionato in una piazzola della tangenziale reggiana, con l’obiettivo, dice il responsabile della realtà ambientalista Ripuliamoci, «di mandare un messaggio forte all’amministrazione». «Posizionare cestini di queste dimensioni lungo le strade a maggior percorrenza non disincentiva la raccolta differenziata, anzi: fa la differenza nella tutela dell’ambiente».
Per un mese Milagro (in spagnolo “miracolo”) è rimasto nella piazzola di via Trattati di Roma, in zona Mancasale, e ogni settimana ha fatto il suo “bel raccolto” di rifiuti: «Quelli che altrimenti, senza un cestino, sarebbero stati gettati alla rinfusa qui intorno lungo la strada», spiega eloquente Ferrari.
E infatti anche per la quarta settimana di sperimentazione – il cui andamento è stato testimoniato con video periodici il 20 e 30 luglio e il 13 e 20 agosto, ora tutti pubblicati sul sito ripuliamoci.net – la piazzola della tangenziale “adottata” da Milagro si mostra pulita e in ordine.
«Nonostante il periodo di vacanze, il sacco è anche più pieno delle altre volte», fa notare Ferrari. Dentro, come al solito, c’è un po’ di tutto, sigarette, plastica, resti di cibo e merende, finiti diligentemente dentro il cestino.
Fanno eccezione, purtroppo, ancora alcuni sacchi di inerti gettati a margine della piazzola a pochi metri dal cestino.
«Li abbiamo segnalati più volte a Iren – prosegue Ferrari –, ma sono ancora qui non perimetrati, come dovrebbe essere, perché è presente anche eternit in cattive condizioni».
In più, con i sacchi abbandonati, a dimostrazione che «i rifiuti in degrado chiamano rifiuti», «si è aggiunto cartongesso e un bel sacchetto, chiuso per carità, però lasciato lì, nel mucchio, a soli 5 metri di distanza dal cestino». Di qui l’amara costatazione: «Con persone così, come con i “lanciatori” che gettano rifiuti dal finestrino, non possiamo farci niente. Ma Milagro ha dato una bella dimostrazione. Senza di lui tutto sarebbe stato sparpagliato in giro qui e, probabilmente, per la provincia».
Allora perché mandare in vacanza Milagro?
«Lo toglierò la prossima settimana – precisa Ferrari –. Vedremo poi svilupparsi le condizioni al contrario. L’assenza del cestino molto probabilmente farà tornare la piazzola nelle condizioni di degrado in cui era prima, con i rifiuti lanciati e abbandonati lungo la strada». Tanto per fare passare con ancora più chiarezza il messaggio a chi di dovere.
Per seguire questi e altri aggiornamenti sulle attività di questo animato gruppo di volontari, oltre al sito internet www.ripuliamoci.net è possibile consultare la vivacissima pagina Facebook.
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