In casa eroina e coca: arrestato
Trovato dalla polizia mezzo chilo di droga nel blitz in un appartamento a Pieve In carcere un 37enne: lo stupefacente nascosto in salotto, cucina e camera da letto
i Tiziano Soresina
Reggio Emilia Era probabilmente sotto osservazione da tempo il nigeriano 37enne Dennis Odafen che è stato arrestato dalla polizia nella notte fra domenica e lunedì, al culmine dell’ennesima operazione antidroga in città.
E durante la perquisizione – stavolta in un appartamento a Pieve Modolena – è stato rinvenuto un quantitativo non indifferente di sostanza stupefacente, quasi mezzo chilo fra eroina (oltre tre etti) e cocaina (poco più di un etto di “polvere bianca”).
Droga che è stata trovata dai poliziotti in varie zone dell’abitazione.
Un primo involucro di cellophane (contenente quasi 17 grammi di cocaina) era nascosto nel divano del salotto. Altra cocaina – sempre conservata allo stesso modo – era in cucina, anche in questo caso occultata.
In cucina, vicino alle due bustine di cellophane, gli agenti hanno individuato una bilancia elettronica, considerata apparecchiatura utilizzata dallo spacciatore per preparare le dosi da vendere.
L’eroina, invece, è spuntata in camera da letto, fra gli effetti personali del nigeriano.
Anche gli oltre tre etti di questa sostanza stupefacente risultano conservati in una busta di plastica trasparente.
Poi in quella casa non è stato difficile per la polizia rintracciare, insieme alla droga, anche cinque telefonini e due computer.
Per chi indaga – il pm Marco Marano (titolare del fascicolo) ha coordinato l’intervento – si tratta di strumentazione strettamente legata all’attività di spaccio portata avanti dal nigeriano.
Due cellulari il 37enne li aveva in tasca, il resto dell’attrezzatura è stata trovata in camera da letto.
Secondo gli inquirenti Odafen avrebbe spacciato la droga attraverso contatti telefonici e informatici, quindi ora gli accertamenti della polizia si stanno concentrando su cellulari e computer sotto sequestro per ricostruire la “rete” del traffico di stupefacenti facente capo allo straniero.
Analisi tecnica che fa il paio con quella sulla droga rintracciata nell’appartamento ed ora in via di valutazione da parte della Scientifica di Bologna.
Insomma, tutta un serie di ritrovamenti e conseguenti approfondimenti antidroga che hanno portato all’arresto del 37enne.
Odafen dalle prime ore di lunedì si trova nel carcere della Pulce in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà al palazzo di giustizia.l
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