Il nuovo assessore alla scuola è il 53enne Roberto Ferrarini
Il consigliere comunale subentra ad Antonio Soda
Cadelbosco Sopra Ha 53 anni, è sposato – la moglie è impiegata presso Seta a Modena – e padre di un bambino di 10 anni, il nuovo assessore a Scuola, Politiche giovanili e Sviluppo alla comunità e all’Ambiente. Si tratta di Roberto Ferrarini, già consigliere comunale per la lista “Centrosinistra per Cadelbosco”. Ferrarini vive da sempre a Cadelbosco. Subenra ad Antonio Soda, dimissionario per motivi personali.
«Sono originario di Villa Seta, dove ho vissuto fino ai miei 4 anni, quando con i miei ci siamo trasferiti a Cadelbosco Sopra – racconta Ferrarini –. Mi sono avvicinato alla politica e all’amministrazione del paese una decina di anni fa, quando sono diventato genitore. Ho intrapreso la mia prima esperienza in consiglio comunale con entusiasmo e voglia di essere utile alla mia comunità. Così ho dato volentieri la mia disponibilità per ricoprire questo nuovo importante incarico. Ringrazio della fiducia accordatami dal sindaco Bellaria e ringrazio anche il mio attuale datore di lavoro che mi ha sostenuto».
Dal 2004 e fino al 2019 Ferrarini è stato titolare di un negozio di arredamento e progettazione d’interni in via Toschi a Reggio, “I Tesori coloniali”. Con il suo gusto e la sua attenzione ai dettagli, maturata dalla passione e dagli studi universitari a Firenze alla facoltà di Architettura, era riuscito a conquistare la stima e il seguito di un buon numero di clienti. Poi la decisione, per amore della famiglia, di chiudere l’attività. «Sono figlio unico. Volevo essere più presente per i miei genitori ormai 80enni che vivono in paese – spiega –. Sono stato fortunato: ho evitato di poco la crisi che sarebbe poi arrivata a causa del Covid».
Ora Ferrarini è dipendente di Alutec, azienda con sede a Cadelbosco Sopra, che si occupa di progettazione e realizzazione di linee di trasporto e montaggio per l’industria. «Sono tornato a fare quello per il quale avevo studiato, il perito industriale» (con diploma conseguito all’Itis Nobili di Reggio, ndr), commenta.
«Sento la responsabilità di queste deleghe – dice Ferrarini – in un momento come questo nel quale la sola attenzione per l’ambiente non basta più. Serve un’azione efficace. Si può fare solo affrontare questa grande sfida insieme. Portando ciascuno il suo contributo per l’ambiente e per la Comunità. Mi impegnerò per creare sempre più appuntamenti, coinvolgendo anche la scuola, per sensibilizzare e intervenire attivamente sulle criticità che esistono nel nostro paese, a partire dal rispetto per l’ambiente e la comunità».
Guardando proprio a scuola e giovani, Ferrarini spiega: «Subentro in un assessorato gestito in modo ottimale dall’amico Soda. Le problematiche più urgenti? L’organizzazione del tempo libero dei ragazzi, a partire dal doposcuola, garantire strutture scolastiche adeguate, aprire un dialogo costruttivo e costante con i genitori. Questo ultimo aspetto sarà fondamentale per delineare i progetti futuri».
Sulla discussione che negli ultimi giorni si è accesa sui social in merito a schiamazzi notturni provocati in centro da gruppi di giovani, Roberto Ferrarini afferma: «Il problema ci è noto e va analizzato al di là delle polemiche sui social. Invito i cittadini a rivolgersi agli uffici comunali competenti e, in caso di reati, ai carabinieri».
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