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Una nuova farmacia comunale alla Stazione Mediopadana

Una nuova farmacia comunale alla Stazione Mediopadana

Cantiere al via a settembre, costo stimato 300mila euro. Fra i lavori previsti anche il parcheggio per le moto

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Reggio Emilia Una nuova farmacia, con il rifacimento del parcheggio per le moto e delle rastrelliere delle bici. È stato illustrato venerdì sera alla Commissione consiliare Territorio, presieduta dal consigliere comunale Fausto Castagnetti (Pd), il progetto per la realizzazione di una nuova farmacia comunale alla stazione Av Mediopadana. Il vicesindaco Alex Pratissoli e la dirigente all’Urbanistica Elisa Iori hanno presentato ai consiglieri comunali la proposta di delibera che sarà portata in approvazione nel prossimo consiglio comunale, probabilmente già lunedì 5 settembre, per il rilascio in favore di Fcr di un permesso di costruire in deroga per la realizzazione un prefabbricato ad uso temporaneo per una farmacia di circa 100 metri quadrati che verrà realizzata sull’area di circa 180 metri quadrati che il Comune ha già concesso ad Fcr. Permesso “in deroga” al Piano Strutturale Comunale (Psc) in quanto non sarebbero previste volumetrie per nuovi edifici al di fuori della stazione disegnata dall’architetto Calatrava.

«È nostra intenzione trasferire la farmacia all’interno della stazione – ha dichiarato infatti il presidente di Fcr Andrea Capelli – non appena Reti Ferroviarie Italiane (Rfi) avrà assegnato i 3.000 metri quadri coperti che si trovano ad ovest della biglietteria e sotto ai binari». Nei mesi scorsi Rfi ha pubblicato una ricerca di mercato per trovare manifestazioni di interesse di soggetti pubblici e privati per riempire gli spazi ancora vuoti del pianto terra della Stazione, e la destinazione d’uso per una farmacia è infatti prevista anche dal nuovo Piano urbanistico generale (Pug) che sta per essere definitivamente approvato dal Comune.

«Dopo 10 anni di “decreto Monti” in cui siamo stati alla finestra ad osservare l’insediamento nella nostra città di nuove farmacie che per legge erano destinate solo ai titolari privati, finalmente oggi possiamo riprendere la politica di espansione della nostra rete di farmacie, e questa della Mediopadana è la prima di una serie di nuove aperture che abbiamo messo in cantiere per il 2023», ha continuato Capelli. La legge infatti prevede che «in aggiunta alle sedi farmaceutiche spettanti in base al criterio della popolazione, si possa istituire una farmacia aggiuntiva: nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti civili a traffico internazionale, nelle stazioni marittime e nelle aree di servizio autostradali ad alta intensità di traffico, dotate di servizi alberghieri o di ristorazione». Il presidente Fcr ha inoltre spiegato che al termine dei 10 anni di assegnazioni ai farmacisti privati per effetto del decreto Monti, le sedi rimaste vacanti possono essere prelazionate dai Comuni per aprire nuove farmacie comunali. È in corso in questi mesi l’istruttoria per la revisione delle piante organiche nei vari Comuni e Capelli ha annunciato che oltre alla farmacia Fcr Mediopadana l’azienda speciale prevede nel corso del 2023 l’apertura di 2 nuove farmacie Fcr in città e di 3 nuove farmacie comunali convenzionate con Fcr nei comuni della nostra provincia.

Il direttore di Fcr Carlo Bergamini ha illustrato i dettagli del progetto in commissione: il cantiere per la nuova farmacia Fcr Mediopadana partirà a settembre e la farmacia aprirà i battenti a gennaio 2023. Con il cantiere verranno riposizionati anche il parcheggio per i motocicli e le rastrelliere per le biciclette in adiacenza alla nuova farmacia. Il costo dell’opera è stimato in circa 300mila euro e la farmacia si caratterizzerà con servizi innovativi e digitali per poter intercettare le esigenze e gli orari dei passeggeri e sarà comunque una importante vetrina per Fcr per tutti gli avventori della stazione Mediopadana. 


 

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