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Un’estate più sicura in Val d’Enza con i controlli di polizia rafforzati

Daniela Aliu
Un’estate più sicura in Val d’Enza con i controlli di polizia rafforzati

Dal maggio scorso a oggi gli agenti hanno elevato 752 contravvenzioni

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Montecchio A fine agosto la polizia locale Val d’Enza traccia un breve bilancio dei servizi messi in atto negli otto Comuni di sua competenza per garantire ai cittadini un’estate in sicurezza.

Un’attività che è tutta nei dati messi nero su bianco dal comandante del Corpo Davide Grazioli, che alla Gazzetta sottolinea: «Il periodo estivo è stato caratterizzato dall’incremento dei nostri presidi nei territori in cui registriamo una maggior presenza sulle strade anche in orari serali. Tali controlli, messi in campo proprio nel tentativo di rendere le strade il più possibile sicure, contribuiscono a migliorare quella percezione di sicurezza sempre più ricercata da parte della cittadinanza. Sono state diverse le pattuglie scese in campo in orari notturni e diurni che si sono posizionate nei punti più critici degli otto comuni della Val d'Enza che ci sono stati segnalati anche dai sindaci».

Veniamo ora ai numeri.

I numeri

Dalla fine di maggio ad oggi il Corpo della polizia locale Val d'Enza ha svolto 21 servizi serali, di cui 13 nei giorni festivi.

Da un primo bilancio estivo emerge che gli agenti locali hanno elevato – grazie ad autovelox non fissi e rilevatori semaforici su strada – ben 752 contravvenzioni. Sono 56 i provvedimenti di ritiro di patente, e 31 invece le sospensioni. Poi tre fermi amministrativi, due confische, 13 sequestri amministrativi di veicoli e tanto altro.

Oltre 70, inoltre, gli interventi su incidenti stradali effettuati sull’intero territorio nei soli tre mesi estivi.

In aumento quest'estate anche la presenza degli agenti locali nei parchi pubblici e nelle zone adiacenti al fiume Enza per controllare, in particolare, che nessuno accendesse fuochi (vietati).

La polizia locale Val d’Enza ha partecipato a diverse fiere e manifestazioni organizzate dagli otto Comuni della Val d’Enza con stand dedicati alla sicurezza. In un caso – l’ultimo – lo stand è stato caratterizzato anche dalla presentazione del nuovo strumento entrato in dotazione agli agenti della polizia locale: gli occhiali Alcovista, che simulano la percezione visiva dello stato d’ebbrezza su tre diversi livelli di alcolemia. «Uno strumento utile per l’attività di educazione stradale svolta dagli agenti – commenta Grazioli – che rende più efficaci i programmi educativi e didattici di sensibilizzazione contro l’abuso di alcol».

Indossando gli occhiali, infatti, i comportamenti della persona si modificano: si ha perdita di equilibrio, distorsione della visione, allungamento dei tempi di reazione. Gli stessi comportamenti che presenta una persona in stato di ebbrezza.

Interventi mirati si sono svolti, infine, anche in campo ambientale. Il 23 luglio scorso Canossa ha visto quattro persone indagate per inquinamento ambientale e una decina di persone sentite perché ritenute informate sui fatti.

I risultati

«Tutti gli agenti del Corpo di polizia locale dell’Unione – spiega il comandante Davide Grazioli – si sono attivati fattivamente per far percepire ai propri cittadini un’estate sicura. A tutti gli uomini del Corpo va il mio ringraziamento e quello del presidente dell’Unione Val d’Enza, il sindaco Luca Ronzoni. Come emerge chiaramente da questo sintetico bilancio estivo, l’estate 2023 è stata intensa – conclude Davide Grazioli – ma allo stesso tempo ricca di soddisfazioni poiché anche la nostra presenza ha contributo a renderla più serena e sicura per tutti i cittadini».l

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