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È morta Mara Ida Spallanzani, maestra e volontaria

Adriano Arati
È morta Mara Ida Spallanzani, maestra e volontaria

Sorella del giornalista Ercole, morto un anno fa. Mercoledì l’addio

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Scandiano Il paese perde una delle sue maestre più amate e apprezzate. Nella giornata di ieri è scomparsa Mara Ida Spallanzani, 78enne docente delle scuole elementari, nata e cresciuta nel territorio scandianese, dove ha sempre vissuto e lavorato. Mara Ida era la sorella di Ercole Spallanzani, conosciutissimo decano del giornalismo reggiano, sportivo e non solo, morto nel maggio 2021.


La Spallanzani lascia la figlia Federica Masoni con i nipoti Eleonora e Daniele e il genero Amilcare. Da alcuni giorni era ricoverata in ospedale in condizioni gravissime a causa di un improvviso problema vascolare, e nella giornata di ieri si è verificato il decesso.


I famigliari hanno acconsentito all’espianto degli organi, ultimo gesto di generosità verso il prossimo di una persona da sempre molto impegnata e attiva.
Il funerale di Mara Ida si svolgerà nella giornata di mercoledì 31 agosto: il corteo funebre partirà alle 9.30 dalle camere ardenti dell’ospedale Magati di Scandiano, dove la salma è stata portata nel pomeriggio di ieri, e raggiungerà in auto la chiesa di Santa Teresa, la parrocchia dove Maria Ida Spallanzani ha insegnato per decenni.


Lì verrà officiata la funzione religiosa. Al termine, si proseguirà sino al cimitero parrocchiale di Arceto, alla periferia della frazione da cui proviene la famiglia Spallanzani, per la sepoltura.
Da oggi sino a mercoledì mattina sarà possibile effettuare visite nelle camere ardenti dell’ospedale. Nella serata di domani, martedì 30 agosto, alle 19.30 verrà recitato il rosario in ricordo della defunta.
La Spallanzani ha lavorato per tutta la sua vita come docente delle scuole elementari, unendo a questa attività l’impegno nella parrocchia di Santa Teresa, sia come catechista che come volontaria a sostegno delle varie attività benefiche portate avanti dalla comunità religiosa locale. Dopo aver operato a lungo alle scuole elementari di Fellegara, quando queste erano ancora attive, si è poi spostata nel capoluogo, alla scuola San Francesco, dove è rimasta sino alla pensione.


La sua professione e la sua presenza costante al catechismo l’hanno resa nel tempo una figura molto nota e apprezzata nell’intero territorio scandianese. Ha visto crescere diverse generazioni di abitanti della cittadina del Boiardo, fra le aule delle scuole e quelle dell’oratorio di Santa Teresa.

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