Saldi al 50% fin da subito. «Questo l’unico modo per salvare la stagione»
Reggio Emilia Amiamo i saldi, ci piace pagare di meno. O almeno è così per molti, che si sentono parecchio gratificati quando riescono ad acquistare qualcosa (su cui magari avevano messo gli occhi già da tempo) a un prezzo molto inferiore rispetto a quello di partenza. Abituati a saldi estivi che cominciavano con dei “timidi” 20-30% per poi esplodere al 50% (con punte fino al 70%) nelle ultime settimane, oggi assistiamo a un fenomeno diverso: grandi sconti fin da subito, a luglio.
Una prima conferma arriva da “Walter Garavaldi Store” di via Toschi, in centro storico. «Siamo partiti presto con i saldi alti per salvare la stagione – spiega Fausta Garavaldi – ormai funzionano solo quando la percentuale è alta. Al 50% anche chi era indeciso si convince. Certo è che il guadagno è zero: si paga il fornitore. Servono però a far conoscere il prodotto, a fare entrare il cliente che magari oggi fa l’affare e più avanti ritorna perché è rimasto contento. Per chi ha un’attività è tutto un seminare per continuare con il lavoro. Questo negozio ha solo qualche anno ma la pellicceria in via Corbelli l’abbiamo da 35 e siamo abituati al sacrificio».
Che i negozi di abbigliamento e calzature quest’anno hanno giocato d’anticipo con i grandi sconti lo sottolineano anche da “Le simpatiche canaglie”. «Dopo dieci giorni in giro c’era già il 50% mentre di solito è riservato alla fine, quando ormai non è rimasto quasi nulla», commenta la titolare, che dei saldi di quest’estate (ormai la terza Covid)parla come dei peggiori degli ultimi anni, anche del 2020. «Non potendo andare da nessuna parte quantomeno le persone si concedevano lo sfizio di comprarsi qualcosa. Quest’anno tra il caldo e i problemi internazionali che hanno portato a un amento delle bollette le persone hanno speso soldi in altro modo».
Poco distante, in via Farini, da “More. made with love” dicono che sono stati tra quelli che hanno cominciato con saldi alti fin da subito. All’interno Anna Gandini precisa però che è un’abitudine del negozio quella di debuttare nel periodo dei saldi con grosse scontistiche «sul poco che rimane». «Vediamo che la gente risponde meglio agli sbaracchi rispetto che ai saldi – riporta la commessa – ad agosto l’afflusso di persone è stato inferiore a quello dello scarso anno anche se tutto sommato abbiamo lavorato abbastanza bene. Noi puntiamo molto anche sul sito e sulla pagina Instagram per le vendite: molte ragazze reggiane preferiscono comprare online piuttosto che venire in negozio».
Per Andrea Vecchi, socio di Urban Jungle, gli eventi che i negozi propongono durante l’anno (Black Friday in primis) rendono i saldi estivi molto meno appetibili rispetto a una volta. «In giro c’è poca gente – ammette – e i saldi sono molto più fermi rispetto agli anni scorsi. Il calo è del 20-30%».
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