Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia

Rapine in piazzale Marconi e a “I Petali”, due minorenni denunciati

Serena Arbizzi
Rapine in piazzale Marconi e a “I Petali”, due minorenni denunciati

Sono accusati di aver rapinato giovani coetanei in tre occasioni diverse

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Sono accusati di aver rapinato giovani coetanei in tre occasioni diverse, in piazzale Marconi e al centro commerciale “I Petali”. Grazie alle indagini della Squadra Mobile sono stati incastrati e denunciati al Tribunale dei Minori di Bologna.

Un duro colpo è stato inflitto al fenomeno delle baby gang, che tiene in apprensione i giovani e le loro famiglie, da parte della Questura. Due minorenni sono stati, infatti, denunciati per le rapine al centro commerciale e alla stazione. Si tratta di un lavoro arduo, da parte degli investigatori, che intende indagare e scoperchiare un fenomeno che, con tutta probabilità, presenta un lato sommerso molto profondo.

I fatti finiti sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori si sono svolti in città, nell’arco di due settimane, durante l’estate.

Il primo si è verificato il 23 giugno, quando i due hanno chiesto una banconota da 20 euro ad altri due giovani i quali gliel’hanno consegnata. Quando hanno chiesto la restituzione del denaro, gli indagati li hanno spintonati gridando: “Andate via o vi meniamo”.

Il secondo episodio è avvenuto il 2 luglio scorso quando, sempre secondo la ricostruzione che verrà accertata in sede giudiziaria, i due denunciati si sono impossessati di un a piccola somma di denaro, la cosiddetta “paghetta”, di un loro coetaneo. Il modus operandi è sempre lo stesso in tutti e tre i casi: i due si avvicinano alla vittima prescelta, chiedono di una banconota con la scusa di cambiarla e poi se la intascano senza restituirla. Il 2 luglio uno dei due indagati ha mostrato, senza sfoderarlo, un coltello con lama seghettata per dissuadere la preda dal reagire.

L’episodio successivo avviene a nemmeno una settimana di distanza dal primo. I due minorenni si fanno consegnare ancora una volta una banconota del valore di 50 euro da un coetaneo. Gli indagati si accorgono che il giovane possiede un’altra banconota, che strappano dalle mani del proprietario, minacciandolo. “Lasciali, altrimenti mi tocca darti dei pugni”, è la minaccia che indirizzano al ragazzo.

Il dottor Guglielmo Battisti, capo della Squadra Mobile, lancia un appello: «Al di là della vicenda ancora nelle fasi di indagini preliminari e che verrà accertata nella competente sede giudiziaria – rimarca il comandante – il vero coraggioso è chi fa denuncia, non chi aggredisce, le parti offese non devono avere paura di rivolgersi alla Polizia o non si devono vergognare di raccontare l’accaduto. La denuncia spalanca tutte le porte e dà la possibilità di fare tutto il possibile per intervenire, prima che la situazione possa incancrenirsi». 


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google