Guerre, migrazioni, clima: Emergency fa... Festival
Tra gli ospiti di venerdì 2 settembre la sociolinguista Vera Gheno e la scrittrice Edith Bruck
Reggio Emilia Prima giornata per il Festival di Emergency oggi in città.
Dopo due anni di pandemia che ha sconvolto le vite di tutti e una nuova guerra nel cuore dell'Europa, l'associazione dedica tre giorni di incontri e dibattiti al tema de “La scelta”.
Scrittori, scienziati, filosofi, giornalisti e voci del mondo contemporaneo porteranno avanti, insieme ai rappresentanti di Emergency, una riflessione collettiva su un quesito che segna questo momento storico dove un ulteriore conflitto si aggiunge a quelli già esistenti nel mondo: perché scegliamo la guerra come strumento di risoluzione delle controversie? Perché scegliamo di non proteggere noi e il futuro?
Sull’onda di queste parole le piazze, i teatri e i luoghi di aggregazione cittadini vedranno ospiti illustri e autorevoli confrontarsi sui temi stringenti dell’attualità: dall’ambiente ai rifugiati, dai racconti dal campo dei protagonisti e delle vittime dei conflitti attuali fino alle concrete possibilità di disarmo. Tra loro ci saranno direttori di giornali, conduttori, giornalisti e inviati. Ma anche esponenti del mondo della cultura e della scienza insieme a nomi del mondo delle arti performative e della musica.
Si parte oggi pomeriggio (ore 15.30) nel cortile di Palazzo Ancini con l’incontro “Riflettori sulla pace: le guerre di ieri e di oggi”, un appuntamento per parlare di come il cinema ha raccontato l’Afghanistan degli anni Novanta dei mujaheddin e l’Ucraina contemporanea. Nel pomeriggio Piazza Casotti accoglie “Domande per pensare”: format veloce in cui in venti minuti un esperto cercherà di rispondere a domande su guerra, pace, ambiente, migrazione. Si parte con la sociolinguista Vera Gheno nell’incontro “Ci sono parole da odiare?”, si prosegue con lo storico Marcello Flores in “Come nasce un genocidio?” e il giornalista Emanuele Giordana in “L’Italia ripudia la guerra?”.
In Piazza Prampolini, palco principale di Reggio Emilia, si svolgono appuntamenti con due format diversi: i Dialoghi, incontri tra voci esperte sui temi fulcro del Festival, e le Emergency Stories condotte dal giornalista di Radio 24 Giampaolo Musumeci.
Si inizia alle 18 con “Ripudiare la guerra: questione di scelte” con il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, la filosofa e scrittrice Donatella Di Cesare, il disegnatore satirico Mauro Biani e la scrittrice e poetessa Edith Bruck.
Questa sera (ore 21) l’evento “Il lato oscuro delle migrazioni”, appuntamento per parlare degli aspetti meno raccontati del fenomeno migratorio dal business dei trafficanti, alle rotte più nascoste, l’utilizzo dei social network da parte dei signori delle frontiere. Partecipano il giornalista Nello Scavo, lo scrittore Fabio Geda, il criminologo Gabriele Baratto insieme a Pietro Parrino, Direttore Field Operations Department di Emergency, e Carlo Maisano, Tecnhical Coordinator di Emergency.
Il calendario degli appuntamenti è disponibile all’indirizzo www.emergency.it/festival. Gli eventi sono tutti gratuiti e prenotabili su ticketone.it/artist/festival-emergency/.
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